consiglio comunale

Elezioni Sassari/ I bocciati,
le facce nuove e quelle già viste

Più della metà dei nuovi consiglieri rappresentano delle novità
di Valentina Guido
Palazzo ducale (foto: SassariNotizie.com)
Palazzo ducale (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Molte facce già viste ma anche diverse novità nel nuovo Consiglio comunale di Sassari. Riconferma con i fuochi d'artificio per l'ex assessore all'Ambiente Salvatore Demontis, che ha portato a casa 1.106 voti. Le urne hanno premiato anche il presidente del Consiglio comunale uscente Monica Spanedda, che con 655 preferenze è la donna più votata. Occuperanno per altri cinque anni gli scranni di Palazzo Ducale anche Marco Bisail (ex Pd, oggi Udc), Dolores Lai, Giampaolo Mameli e l'assessore alle Politiche abitative Nicola Sanna (tutti eletti nella lista del Partito democratico). Si rivedono anche l'assessore uscente al Turismo Raffaele Tetti e il consigliere Gavino Tedde, noto Vinicio, eletti entrambi con Sinistra Unita. Ritorna anche Pier Paolo Panu (Autonomia socialista) e Luciano Chessa, che evidentemente non è stato danneggiato dal passaggio all'Unione popolare cristiana (prima era nel Partito sardo d'azione). Riconfermati inoltre Michele Azara (Italia dei valori) e Piero Frau (Alleanza per Sassari).

Nel centrodestra, rivedremo per altri cinque anni Giancarlo Carta, Giovanni Fadda, Antonello Desole e Luigi Pisanu (Popolo delle libertà); Antonio Cossu, Ottaviano Canalis e Tonino Falchi (Udc), Franco Era (Partito sardo d'azione).

È andata male invece a Michele Quidacciolu (Sassari sveglia) e Paolo Forteleoni (Udc). Bocciature anche per Tore Matta e Sandro Profili (Pdl), e per Tore Chessa (Uds). Tra i più delusi sicuramente Antonello Sassu, il cui elettorato non deve aver gradito il passaggio dal centrosinistra al centrodestra. Non è andata bene nemmeno per i giornalisti Antonio Delitala e Andrea Fraghì, per l'ex deputato Giancarlo Acciaro, per il veterano Manfredi Cao, per il manager David Harris, per l'ex assessore ai Lavori pubblici Piero Nurchis e per il consigliere uscente Alberto Galisai (Pd).

I nuovi inquilini di Palazzo Ducale sono, per il Partito Democratico, Simone Campus, Pierluigi Salis, Giovanni Isetta (coordinatore cittadino del partito), Antonio Piu, Roberto Ara, Esmeralda Ughi, Massimo Sechi, Giovanni Carbini. Successo per la lista “Ora sì”, che ha portato in Consiglio comunale Alessio Marras, Giovanna Costa, Fabio Mauro Carta e Sergio Scavio. Nuovi ingressi anche dalle liste “Sassari è”, con Michele Foe, e Uds- Sardi uniti, con Giancarlo Serra. Figurano tra gli eletti del nuovo consiglio comunale anche l'avversario sardista di Gianfranco Ganau, Giacomo Sanna, Giampaolo Manunta dell'Italia dei valori, Manuel Alivesi e Giampiero Uneddu (Pdl).

Vittoria di Pirro per le quote rosa: sono state elette quattro donne (Monica Spanedda, Dolores Lai, Esmeralda Ughi e Giovanna Costa), mentre nel precendete Consiglio comunale erano tre, esclusi gli assessori Antonietta Duce e Angela Mameli.

N.B. I dati presentati non hanno carattere di ufficialità. La proclamazione ufficiale degli eletti, come risaputo, è prerogativa degli uffici elettorali centrali e circoscrizionali.

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