Archeologia, straordinaria scoperta
dei sub della Guardia Costiera

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)

PORTO TORRES. Importante scoperta archeologica nella acque dell'Asinara. Due giorni fa i subacquei del quarto nucleo della Guardia Costiera di stanza a Cagliari, impegnati in un controllo ambientale, si sono imbattuti in uno straordinario reperto di origine punica adagiato sul fondale a una ventina di metri di profondità. Il frammento è parte di un bacile in terracotta dalla forma umana: presenta due fori in corrispondenza degli occhi, un naso abbozzato ma ben visibile e una sporgenza trasversale nella parte superiore che, secondo gli esperti, potrebbe rappresentare un copricapo. Nel luogo del ritrovamento i sub della Guardia costiera hanno portato alla luce altri due reperti risalenti all'età romana: un'anfora integra, della prima età imperiale (quarto secolo dopo Cristo) e l'orlo di un'anfora con ansa bifida per fattezze riconducibile alla penisola iberica.

Tutti i dettagli dell'operazione sono stati illustrati oggi nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la capitaneria di Porto Torres con il capitano di fregata Giovanni Stella e la responsabile del settore di archeologia subacquea della Sovrintendenza per i beni archeologici di Sassari, Gabriella Gasperetti. I tre reperti andranno ora desalinizzati, ripuliti dalle incrostazioni e consolidati, prima della loro documentazione e catalogazione da parte della Sovrintendenza, ma non è in dubbio l'importanza della scoperta. Si tratta infatti del primo ritrovamento di reperti del periodo cartaginese nell'area marina protetta dell'Asinara: una zona off-limits che potrebbe nascondere altri tesori. "L'area in cui sono stati trovati i frammenti fa presumere che siano presenti altri pezzi importanti, forse addirittura un intero carico di una nave naufragata", ha detto Gasperetti. Ora, alla luce di questa scoperta, è probabile che i controlli sui fondali dell'area marina protetta dell'Asinara si faranno sempre più intensi.


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Immagini articolo
  • Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
  • Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
  • Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
  • Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
  • Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
  • Le immagini del ritrovamento (foto: Guardia Costiera)
  • L'anfora di età romana (foto: Guardia Costiera)
  • Orlo di un'anfora di età romana (foto: Guardia Costiera)
  • Il reperto di origine punica (foto: Guardia Costiera)