Papilloma virus e il vaccino:
a Ozieri un corso per i medici

Rivolto a medici di base, ostetriche, pediatri e infemieri
Il nuovo ospedale di Ozieri
Il nuovo ospedale di Ozieri
OZIERI. Papilloma virus e il vaccino: saranno i temi di un incontro formativo riservato ai medici di medicina generale, ai pediatri, ai medici di medicina pubblica, alle ostetriche e agli infermieri. Alcuni ceppi del virus, noto anche con la sigla Hpv, sono considerati la causa del tumore alla cervice uterina. L'evento, “vaccinazione Hpv: stato dell’arte e prospettive future”, si terrà domani, venerdì 4 giugno, nella sala riunioni del presidio ospedaliero di Ozieri, a partire dalle ore 14. Il corso è stato organizzato dalla Struttura complessa di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale “Antonio Segni” di Ozieri.

I numeri. Si tratta di un argomento di recente attualità, infatti l’impatto del tumore della cervice uterina in Italia è molto forte: si registrano circa 3.500 casi ogni anno, con quasi 1.500 morti. Queste le cifre di una malattia che oggi può essere prevenuta grazie alla vaccinazione nei confronti del papilloma-virus umano, più noto con la sigla Hpv.

Due ceppi del virus, il 16 e il 18, sono in particolare responsabili di oltre il 70 per cento dei casi di tumore e con il vaccino che viene effettuato nelle giovanissime in Sardegna si può prevenire l'infezione che, in alcuni casi, dà origine alle trasformazioni maligne delle cellule del collo dell'utero.
Il vaccino contro il Papilloma virus rappresenta una svolta epocale nel campo della prevenzione primaria delle malattie più gravi; si è in presenza di un radicale cambiamento sia in termini culturali che scientifici.

Saranno questi i temi dai quali partiranno gli esperti che esporranno le relazioni ai loro colleghi. A rompere il ghiaccio sarà il responsabile del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale civle di Ozieri, Angelo Multinu, che avrà il compito di illustrare i benefici del “vaccino Hpv”, di spiegare ”perché e a chi è destinato”. Sarà quindi la volta di Salvatore Cossu, ginecologo del reparto ozierese di Ginecologia e ostetricia, che parlerà delle “epidemiologia dell'infezione da HPV e del carcinoma della cervice uterina”, seguirà l’intervento dell’igienista Paolo Castiglia che si soffermerà sulla “vaccinazione Hpv nella prevenzione del carcinoma della cervice uterina: efficacia, protezione crociata e durata dell'immunità”. La relazione sulle “scelte terapeutiche in presenza di patologie Hpv indotte” sarà esposta invece da Antonina Cossu, ginecologo del reparto di Ginecologia e ostetricia del “Segni” di Ozieri, mentre Maria Paola Bagella, ginecologa del distretto di Sassari, affronterà il tema del “Counselling vaccinale”. Seguirà quindi un dibattito tra il pubblico e gli esperti.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • Il nuovo ospedale di Ozieri