La Festa dell'Arma dei carabinieri
Il bilancio dell'attività di un anno

In tutto 12.829 i reati perseguiti nella Provincia, il 70% del totale
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Ieri si è celebrata la Festa dell'Arma in piazza d'Italia.
Durante la cerimonia sono stati schierati i Gonfaloni delle Province di Sassari e di Olbia – Tempio, dei Comuni sedi di Comando Compagnia, dei Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, dei componenti dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Presenti anche il sottosegretario alla Difesa, l'Onorevole Giuseppe Cossiga, e del presidente della Commissione antimafia, Onorevole Giuseppe Pisanu.
Il reparto di formazione in armi era costituito da due compagnie, una in grande uniforme speciale, l’altra in uniforme di servizio armato con una rappresentanza dei 74 comandanti di Stazione della provincia e dei carabinieri di alcune componenti specialistiche dell’Arma (carabiniere di quartiere, militari impiegati in missioni di pace all’estero, artificieri, cinofili, servizio aereo e navale).

La madrina d’eccezione della cerimonia, la showgirl Melissa Satta, infine, che ha premiato gli studenti distintisi in due concorsi, uno letterario sul tema “Se fossi un carabiniere” ed uno di arti figurative dal titolo “I Carabinieri nell’immaginario popolare”.

Il bilancio. La Festa è stata anche l'occasione per fare un bilancio dell'operato dei Carabinieri nell'ultimo anno trascorso effettuati anche dai comandi territoriali. Il periodo di riferimento va dal 1° giugno 2009 al 31 maggio 2010.

I reati. In tutto sono 12.829 i reati per cui sono intervenuti i Carabinieri pari al 70 per cento del totale di quelli commessi in tutta la provincia, in linea con il dato nazionale.
Da evidenziare la diminuzione del totale dei reati consumati pari al 5 per cento, con trend più favorevole nel capoluogo (-7,5 per cento) rispetto agli altri centri abitati (-3 per cento).
Quasi mille gli arresti, esattamente 916, cifra in linea rispetto allo scorso anno.
Denunce in stato di libertà: 6.217, in aumento del 11,75 per cento. Questi due ultimi dati fanno attestare al 18 per cento la percentuale tra reati perseguiti e reati scoperti da parte dei carabinieri.

Reati in materia di armi: 198, con 24 arresti e 180 denunce in stato di libertà.; sono stati sequestrati 97 fucili da caccia e 37 pistole in quanto armi clandestine o non denunciate, nonché circa 7mila cartucce illegalmente detenute.
Reati in materia di stupefacenti: 317, con 211 arresti e 131 denunce a piede libero; sono stati recuperati circa 11 chili di cocaina, 2 chili di eroina, 173 piante di cannabis, 51 chili di hashish.
Omicidi: quattro, i cui autori, in totale cinque persone, sono stati tutti tratti in arresto.
Rapine: 50 (erano state 34 lo scorso anno), delle quali in 28 casi ne sono stati identificati gli autori, con 23 soggetti arrestati e 7 denunciati. In proposito, si evidenzia che sono diminuite le rapine a banche, uffici postali ed esercizi commerciali, mentre sono aumentate quelle in abitazione.
Violenze sessuali denunciate: 41, con 14 arrestati e 28 deferiti.
Atti persecutori (stalking): 65 casi accertati, con 13 arresti e 57 denunce.

Per il controllo del territorio, sono stati svolti 65.903 servizi di pattuglia e perlustrazione (media giornaliera di 181 servizi), con 224.144 persone identificate e 183.819 automezzi ispezionati.

Si è proceduto a rilevare 1.029 incidenti stradali, dei quali 28 con esiti mortali (in totale 28 deceduti e 18 feriti) e 509 aventi conseguenze con 698 feriti.
Sono state denunciati 469 automobilisti per guida in stato di ebbrezza alcolica con ritiro immediato della patente di guida. In 71 casi questi automobilisti avevano provocato un incidente stradale.
Per prestare soccorso a cittadini in difficoltà, i carabinieri hanno effettuato 1.167 interventi, dei quali oltre la metà a seguito degli incendi della scorsa estate e delle piogge torrenziali invernali.

In tema di diffusione della cultura della legalità, gli ufficiali del Comando Provinciale hanno svolto conferenze in 124 scuole incontrando quasi 9.000 studenti.

Le chiamate al 112 per motivi vari sono state 396.112, alle quali sono seguiti 5.189 interventi di pattuglie dell’Arma.

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