Sequestrata e violentata tutta la notte
Arrestati tre operai

Giovane prostituta rumena in balia di tre connazionali
di Valentina Guido
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)
Una volante della Polizia di Stato (foto: Archivio)
SASSARI. La polizia di Sassari ha arrestato tre operai romeni con l’accusa di sequestro di persona, rapina e violenza aggravata. La vittima è una giovane prostituta, ugualmente romena, che stamattina ha raccontato agli agenti la sua notte da incubo, trascorsa in balia di Ionut Dan Circiumaru, Florian Alexe e Nicusor Apostol, rispettivamente di 26, 32, e 29 anni. I particolari sono stati descritti in una conferenza stampa da Fortunato Marazzita, dirigente della squadra mobile.

Verso l’una di stanotte, la ragazza, che si trovava in via Amendola, ha consumato un rapporto sessuale a pagamento con Circiumaru, all’interno dell’auto di quest’ultimo. Ma subito dopo il cliente ha aggredito la giovane e l’ha condotta verso un luogo sconosciuto, facendo in modo che non vedesse la strada. Successivamente, in macchina è salito Florian Alexe, e insieme hanno raggiunto Apostol che li attendeva in un appartamento a Li Punti. Qui la ragazza è stata costretta a subire rapporti sessuali ripetuti per sette ore ed è stata anche derubata dei 50 euro guadagnati dopo la prima prestazione.

Verso le 3.30 un'altra prostituta, che lavorava ugualmente in via Amendola, ha avvertito la polizia, non vedendo tornare l’amica. Gli agenti hanno trovato la ragazza mentre rientrava a casa alle 8.30. Era riuscita a vedere una parte della targa dell’auto dei suoi aguzzini, e grazie a questo particolare la polizia ha potuto rintracciare la macchina a Li Punti, sulla quale la Scientifica ha trovato prove che confermano il racconto della giovane. L’auto è intestata alla società per cui lavorano i tre rumeni, che attualmente sono rinchiusi nel carcere di San Sebastiano
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