SANITà

Il futuro del Centro trapianti
tra pensionamenti e riunioni

Giovedì l'incontro a Cagliari con l'assessore regionale Liori
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Due pensionamenti eccellenti e un piano di riorganizzazione. Il Centro trapianti reni della città, l'unico del nord Sardegna, rischia di diventare una succursale di quello di Cagliari. Il responsabile del centro, infatti, il chirurgo Pier Paolo Manca è in pensione dalla scorsa settimana, dal primo giugno e ancora non è stata programmata la sua sostituzione. Anche il capo del Dipartimento d'urgenza dovrebbe andare in pensione ad agosto. Un problema di staff quindi e di organizzazione della Asl, il centro infatti fa capo all'ospedale SS. Annunziata. Questa mattina secondo il progetto di riordino del centro, sarà presentato un documento con il nome di un probabile sostituto, Giorgio Norcia, che segue da cinque anni il responsabile Manca. Il progetto sarà poi inviato via fax all’assessorato regionale alla Sanità dove se ne discuterà giovedì prossimo, 10 giugno. Già la scorsa settimana c'era stato un incontro nella sede della direzione aziendale della Asl, durante il quale il commissario dell’Asl, Paolo Manca, e il direttore sanitario, Francesco Lubinu, hanno incontrato lo staff di chirurghi e medici che si occupano di trapianti ed espianti.

Due i punti fondamentali.
In attesa dell'incontro di giovedì sono due le decisioni che sono state prese. La prima è che il chirurgo Giorgio Norcia collaborerà con il Centro trapianti di Cagliari. Un collaborazione valida fino a dicembre, anche per gli espianti, in un periodo come l'estate, considerato problematico. Inoltre è previsto un periodo di formazione di un medico-chirurgo sassarese nei centri di Torino o Roma. Dopo il rientro del primo, è prevista la partenza di un secondo chirurgo. I problemi restano i numeri dello staff che resta carente e con un posto al momento vacante.

Il centro di Sassari. Attivo dal 1989, anno del primo trapianto di rene, quello di Sassari è un centro fondato prima di quello cagliaritano (nato nel 2003). L’attività ha avuto un costante incremento: in 4 anni, dal 1989 al 1992, furono realizzati 19 trapianti. Dal 1992 fino al 1995 c'è stato un blocco dell’attività per la realizzazione delle nuove sale sterili, secondo le direttive del Ministero della Sanità. Finora sono stati fatti 200 trapianti di rene, un'esperienza e un patrimonio professionale portato avanti ora anche all'attuale equipe formata dal responsabile Pier Paolo Manca, da Maria Cossu, direttore della struttura complessa di Nefrologia e dialisi, Pino Vidili, direttore di Anestesia e Rianimazione, ccordinata dal dirigente Giancarlo Bo.


In Sardegna.
Per il trapianto di cuore, fegato, pancreas e reni il centro di trapianti operativo è quello dell'ospedale Brotzu di Cagliari. Sempre nel capoluogo di regione, nell'ospedale Binaghi ha sede il coordinamento regionale trapianti. Mentre la rete sarda prevede centri di trapianto cornea distribuiti in tutta l'isola: a Sassari, Alghero, Ozieri, Nuoro, Oristano e Cagliari.
Dal 1988 ad oggi il numero dei trapianti d'organo ha superato i 1000 grazie alla generosità delle famiglie dei donatori.

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