"Tutte pazze per Garry" al Ferroviario
Le pecorelle smarrite tornano a teatro

di Grazia Sini
Un momento della rappresentazione 2009 (foto: Le Pecorelle smarrite)
Un momento della rappresentazione 2009 (foto: Le Pecorelle smarrite)
SASSARI. Una rappresentazione teatrale per costruire una chiesa. L'idea è nata nel 2002 e da quel momento la compagnia "Le pecorelle smarrite" non salta un anno, tutto per dare una chiesa più grande alla parrocchia del Gesù buon Pastore. L'appuntamento per quest'anno è l'11 e 12 giugno al teatro Ferroviario.

La compagnia metterà in scena la commedia brillante in tre atti "Tutte pazze per Garry", traduzione e adattamento della celebre commedia "Present laughter" del commediografo inglese Noel Coward nel 1939.
La commedia è stata strasportata verso al fine degli ani '60, siamo a Londra e assistiamo alle liti e ai battibecchi di Garry Essendine, attore 40enne egocentrico e poco incline alla maturità, con i numerosi e variopinti personaggi che entrano ed escono dalla casa del protagonista. Accanto a lui l'ex moglie, una segretaria, due domestici, due soci, diverse amanti, un autista sui generis, attoruncoli, aspiranti autori e dame dell'alta società. Il salotto di casa Essendine sembra un porto di mare, e alla vigilia della partenza dell'attore per una lunga turnè in terra africana, ne succedaranno delle belle.

La traduzione e l'adattamento sono curati da Davide Deiana e Angela Grazia Arru. In scena Davide Deiana, Leonarda Coratza, Angela Grazia Arru, Franca Arru, Fabiana Fantato, Maurizio Masia, Tony Chirri, Cristina Manconi, Amedeo Sotgiu, Elisabetta Marras, Danilo Nadali, Rita Barria e Nicola Coratza. La regia è di Davide Deiana.

Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Sassari, assessorato alle Politiche culturali, segna la decima performance in un teatro del gruppo nato 19 anni fa come gruppo dopo cresima.
Prima del 2002 la compagnia portava in scena le sue commedie nella piazza davanti alla chiesetta del Buon Pastore. In realtà il progetto per una chiesa più grande che potesse accogliere i fedeli della zona (la popolazione di quel quartiere è di 5mila abitanti) era nell'aria già da molto tempo.

La strada per la nuova chiesa è ancora lunga: la Cei ha dato il via libera, si è impegnata a stanziare il 70 per cento della cifra necessaria, mentre a loro spetta il restante 30 per cento. Ora manca la firma del vescovo e poi si potrà procedere con la posa della prima pietra. I fondi raccolti vanno tutti nel conto del Gesù buon Pastore al banco di Sardegna.

La compagnia è nata nel 1991 da un'idea del parroco, don Giovanni Maria Morittu, e di Rita Barria, regista per tanti anni. Lo scopo era quello di offrire un'attività educativa, divertente e interessante ai ragazzi della parrocchia dopo la Cresima.
Appuntamento dunque l'11 e il 12 alle 20 e 45 al teatro Ferroviario, con i 5 euro del biglietto ogni spettatore parteciperà nel suo piccolo a creare una grande chiesa.


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Immagini articolo
  • Un momento della rappresentazione 2009 (foto: Le Pecorelle smarrite)
  • La locandina (foto: Compagnia "Le pecorelle smarrite")