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Operazione antidroga "Black Eggs"
Recuperati 52 ovuli di hashish

La scoperta durante i controlli di routine delle Fiamme gialle allo sbarco all'aeroporto di Fertilia
 (foto: Guardia di Finanza)
(foto: Guardia di Finanza)
ALGHERO. Era stato fermato per un semplice controllo dalla Guardia di finanza appena sbarcato da un aereo proveniente da Roma. L. B., marocchino di 34 anni residente in Spagna, ha però dato subito segni di nervosismo che l'hanno tradito. Le Fiamme gialle hanno così scoperto che l'uomo aveva ingerito 52 ovuli di hashish. Arrestato e ora a disposizione delle autorità competenti.

La scoperta è avvenuta durante un controllo di routine che la Guardia di finanza compie allo sbarco dei passeggeri
all'aeroporto di Alghero - Fertilia, nell’ambito dell'operazione "Passeggeri sicuri". Tra le persone controllate c'era anche il giovane nato a El Borouj Settat. Nel corso dei normali accertamenti il ragazzo ha subito dato segni di nervosismo, allora le Fiamme gialle hanno proceduto coi controlli del bagaglio a mano e della persona, ma senza trovare nulla.
Tuttavia, dall’esperienza maturata nello specifico settore e in particolare dalla conoscenza dei comportamenti tipici di irrequietezza propri dei cosiddetti “Ovulatori”, i militari coordinati dal comandante della Tenenza, tenente Giuseppe Spezzaferro, hannop deciso di portare L.B. In caserma.
Dopo un lungo interrogatorio, L.B. Ha confessato ai militari di avere ingerito almeno 50 ovuli di Hashish. A quel punto l'uomo è stato portato, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari,
all’ospedale Civile di Alghero, dove sono stati effettuati gli accertamenti radiologici, per confermare la presenza di ovuli di sostanza stupefacente nell’intestino del fermato. Il referto del medico non ha lasciato più dubbi.

Trascorso il tempo necessario all’evacuazione degli involucri, si è proceduto all’esame della sostanza contenuta. Si trattava di 520 grammi di hashish (valore sul mercato di oltre 10mila euro).
Il corriere ha anche confessato quanto gli era stato promesso per mettere così a rischio la propria vita: 600 euro.
Il giovane marocchino è stato arrestato e ora è a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, in attesa di essere giudicato.


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  •  (foto: Guardia di Finanza)
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