Il corteo di A manca per Bellomonte
A piedi dalla stazione alla Questura

 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Sono partiti dopo le 18 dalla piazza della stazione ferroviaria, il vecchio luogo di lavoro di Bruno Bellomonte, esponente del movimento A manca pro s'indipendentzia, ora licenziato. I manifestanti hanno sfilato fino alla nuova Questura per ricordare un anno esatto passato in carcere da Bellomonte, candidato sindaco alle ultime elezioni. Uno striscione in apertura del corteo recitava "Libertade pro Bruno Bellomonte, indipendentista presoneri" (Libertà per Bruno Bellomonte, indipendentista prigioniero), i suoi sostenitori chiedono la sua liberazione e manifestano contro quella che considerano "repressione dell'indipendentismo di sinistra". Nonché pe la negazione a Bellomonte del diritto di voto, in seguito al mancato trasferimento dal carcere di Catanzaro a quello cittadino di San Sebastiano.

Il corteo.
Un camion con bandiere con i quattro mori e rosse del movimento ha guidato i manifestanti che hanno proceduto a rilento fino alla nuova Questura, nel quartiere Monte Rosello. Altro luogo simbolo da cui è partita l'operazione Arcadia che ha individuato i presunti neobrigatisti. Un corteo lento che ha contribuito a creare code e rallentamenti all'uscita di Sassari, nell'ora in cui c'è di solito più traffico.
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