IL COMUNICATO

Intercettazioni, il ddl passa in Senato
Bersani: «Pronti alla battaglia»

SASSARI. Ieri il via libera in Senato al ddl intercettazioni con il voto di fiducia, ora il testo dovrà passare alla Camera. L'Ordine dei giornalisti: «È un atto di violenza alla Costituzione e ai cittadini italiani». Il sindacato unitario dei giornalisti, Fnsi, ha proclamato lo sciopero per il 9 luglio, giorno previsto per la discussione finale in Parlamento. Una giornata di silenzio per le tv, le radio e i giornali che non andranno in stampa. Previste anche altre forme di protesta come l'acquisto di pagine sui giornali stranieri per spiegare le ragioni della protesta.

Ordine dei giornalisti. Dura la reazione da Roma dell'Ordine dei giornalisti nazionale: «L’Ordine risponderà in sintonia con gli altri enti di categoria a questa sfida che è un atto di violenza alla Costituzione e ai cittadini italiani»: è l’annuncio del segretario dell’Odg, Enzo Iacopino, dopo l’approvazione in Senato del ddl Alfano. «Il tempo delle parole è purtroppo finito ed ha spazzato via la speranza alimentata in decine di incontri da parlamentari i quali, singolarmente o anche davanti a più persone, avevano manifestato perplessità sul contenuto delle norme e garantito un impegno per modificarle in maniera radicale. Resta la possibilità che la Camera recuperi spazi che garantiscano ai cittadini il diritto di essere informati in maniera piena. Ma c’è la consapevolezza che la determinazione di alcuni in grado di decidere con un semplice gesto chi sarà parlamentare e chi no, in occasione di elezioni nelle quali deputati e senatori sono di fatto nominati da un gruppetto di persone, non consente di farsi illusioni di sorta. In queste condizioni le proteste più estreme dei giornalisti sono inevitabile risposta alla ostinazione e alle chiusure della maggioranza. C’è il dovere della disobbedienza civile davanti a norme che violano il diritto costituzionale dei cittadini di sapere per valutare e compiere scelte consapevoli».

In Sardegna. Per protestare contro l'approvazione del Ddl-intercettazioni, l'Ordine dei giornalisti della Sardegna, in un comunicato si dice «Pronto a opporsi all'attuazione di una normativa che introduce la censura preventiva, parteciperà sabato a Cagliari all'assemblea della Assostampa sarda. L'Odg sardo - si legge in una nota -proporrà iniziative congiunte in difesa della professione e del diritto-dovere di cronaca e invita tutti i colleghi alla mobilitazione».

L'opposizione.
«Il ddl sulle intercettazioni è una legge contro la legalitaà e il Pd si prepara a dare battaglia alla Camera sul provvedimento che è stato approvato da palazzo Madama». Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, intervistato dal Tg3. Bersani è in visita elettorale a Porto Torres per sostenere il sindaco uscente, Luciano Mura, candidato ai ballottaggi di domenica prossima.


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