Finanzieri caduti in guerra:
inaugurato ad Alghero il monumento

Solenne cerimonia per le Fiamme gialle vittime delle foibe
La caserma del comando provinciale della Guardia di Finanza (foto: Archivio Guardia di Finanza)
La caserma del comando provinciale della Guardia di Finanza (foto: Archivio Guardia di Finanza)
ALGHERO. È stata celebrata ieri mattina sul lungomare di Alghero la cerimonia in onore di tutti i finanzieri, algheresi e non solo, caduti duranti le due guerre mondiali. In memoria degli eroi, le Fiamme gialle hanno deposto una lapide e nell'intitolazione spiccano, tra i finanzieri algheresi, i nomi delle due Fiamme Gialle decorate al valor militare: M.M. Francesco Sotgiu ed il Vb. M. Antonio Sanna.

Francesco Sotgiu rimase vittima delle Foibe: nel maggio del 1945 fu avviato dalle truppe "Titine" oltre il confine Italo - Slavo, durante le operazioni belliche al Confine Orientale e non fece più ritorno. Antonio Sanna, insignito della Croce di guerra al valor militare, membro dell'equipaggio dello storico "Dragamine 36" della Guardia di Finanza, alla cui bandiera, con decreto del Presidente della Repubblica dell'8 maggio 1972, fu concessa la medaglia d'Oro al valor militare: il 20 gennaio del 1943, nel Mar Mediterraneo, la Dragamine 36 affrontò tre supercaccia inglesi, permettendo al resto della Flottiglia Italiana di ripiegare verso la costa amica. Il sacrificio fu la morte dei 16 membri dell'equipaggio e l'affondamento della nave. In una delle targhe, invece, sono incisi i nomi di altri tre finanzieri algheresi infoibati e uccisi dalle truppe Titine: S.brig. M. Luigi Usai, Fin.M. Francesco Alfonso e Fin. Salvatore Martinez.
© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  • La caserma del comando provinciale della Guardia di Finanza (foto: Archivio Guardia di Finanza)