Riceviamo e pubblichiamo

Il documento del Comitato cittadino
"Salviamo l'ospedale di Ozieri"

Di seguito è il testo integrale del documento presentato ieri dal Comitato cittadino "Salviamo l'ospedale di Ozieri"


Ringraziamo tutti i presenti che hanno voluto accogliere il nostro invito, ma anche tutti coloro che pur non essendo oggi qui hanno offerto collaborazione.
Nel nome che abbiamo dato al nostro Comitato è iscritto il nostro programma “Salviamo l’Ospedale di Ozieri”.
Lo smantellamento di importanti servizi sanitari, la disorganizzazione derivata anche dal continuo impoverimento di strumentazioni e personale, l’accorpamento di reparti e il pericolo della chiusura di altri hanno portato alla nascita del Comitato.
Oggi non vi è più spazio per le promesse susseguitesi nel tempo!
Crediamo che l’Ospedale, nella sua interezza, dal laboratorio analisi, alle ambulanze, passando per reparti e ambulatori debba con URGENZA offrire servizi sanitari di qualità, assistenza e sicurezza degni della persona.
Il diritto costituzionale alla salute non può essere barattato per qualsivoglia motivo.
La razionalizzazione del sistema ospedaliero, a cui NON siamo contrari, non può passare a rischio della vita.
Alle gravi inefficienze a cui oggi assistiamo si è arrivati certamente da sprechi (vedi quelli derivati dall’attuale servizio mensa), di cui non può essere colpevole il cittadino che oggi è costretto a pagarne le conseguenze.
Apprendiamo con piacere che il Sindaco di Ozieri con l’intero Consiglio Comunale e su delega dei Sindaci del Territorio, si è attivato perché si riavessero i servizi più urgenti.
Si sono avute risposte positive, ma, obiettivamente non sufficienti perché l’Ospedale possa riprendere a operare nella sua globalità.
Il tutto deve essere riorganizzato!!!
Per ottenere risultati positivi è urgente disporre del personale medico e infermieristico al completo, avere strumentazioni funzionanti e personale tecnico idoneo.
A chi è preposto al governo del Segni è stato dato questo compito!
Il personale deve essere in grado di operare al meglio, non si offrano alibi a chi, non avendo piena coscienza della responsabilità del suo lavoro, vi si nasconde dietro creando situazioni pericolose.
Chi ha scelto il lavoro in questo settore lo faccia fino in fondo!!
Il cittadino ha diritto ad avere cure e assistenza degne dell’Uomo e dovere di vigilare affinché non costituisca soltanto un mezzo utile per arrivare a gestire posti di potere attraverso il voto.
Oggi siamo qui perché i rappresentanti degli organismi sociali e politici, il personale sanitario, i cittadini del territorio ci aiutino a raccogliere firme in gran numero a testimonianza della presenza di un forte impegno per un presidio ospedaliero non solo aperto, ma in piena efficienza.
La partecipazione dei cittadini per firmare la petizione proposta è una dimostrazione di forza e di consenso che non permette a nessuno di accontentarsi di obiettivi minimi.
L’ assunzione di responsabilità che gli organismi politici e sociali presenti dichiareranno davanti alla cittadinanza sarà un buon punto di partenza per raggiungere l’obiettivo.
Proponiamo che entro giugno le firme dei cittadini dell’intero Territorio, unite a un documento di richiesta per restituire dignità all’Ospedale “A. Segni”, vengano personalmente consegnate all’Assessore Regionale alla Sanità da rappresentanze degli organismi politici, sociali e dai cittadini.
Le prossime vacanze non costituiscano un alibi, non si copra il tutto con un silenzio assordante e in particolare non si emettano ordinanze pericolose per la salute del cittadino.
Tutti abbiamo piena coscienza che se non si terrà conto di questo momento di forte partecipazione, si perderà l’ultima occasione prima dello sfascio!
Questo documento verrà proposto a tutte le Amministrazioni perché sia discusso e approvato come ordine del giorno da tutti i Consiglieri Comunali.
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