Violenza sessuale all'alba
Arrestati i due stupratori

di Grazia Sini
 (foto: Per gentile concessione di Mirko Peddis)
(foto: Per gentile concessione di Mirko Peddis)
SASSARI. Una donna di 30 anni violentata da due pakistani. È successo alle prime ore del mattino a Sassari. La ragazza è riuscita a fuggire perché ha promesso di non dire nulla, ma appena uscita dalla casa dei due ha chiamato il 113. È rimasta lì, nelle vicinanze, per tenere d’occhio l’appartamento, fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Gli agenti hanno suonato, ma nessuno ha risposto. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione del magistrato, hanno chiamato i Vigili del fuoco che hanno forzato la porta. I due uomini sono stati arrestati e portati a San Sebastiano.

Secondo il racconto della ragazza, tutto è iniziato ieri sera, quando lei si trovava con un amico in una pizzeria al taglio in via Università. Lì ha incontrato un uomo pakistano (immigrato regolare) con cui ha iniziato a parlare di cucina etnica. Hanno così deciso di andare nella casa dell’uomo per assaggiare piatti tipici della sua cucina. Lì, insieme al figlio di lui, hanno bevuto e mangiato a volontà. Quando però lei ha cercato di andare via, è stata fermata dai due, che l’hanno minacciata con un coltello. Le hanno pestato le gambe con un mattarello e un martello in gomma, per obbligarla a tenerle aperte. Consumata la violenza, lei ha tentato di fuggire, ma gliel’hanno impedito, finché non ha promesso che non avrebbe raccontato nulla a nessuno.

Erano le 5 del mattino quando ha conquistato la porta. Nonostante fosse sotto choc, con freddezza ha fatto il numero della Polizia. Gli agenti l’hanno trovata nelle vicinanze, che li aspettava e teneva sotto controllo la casa. Grazie all’intervento dei Vigili del fuoco, gli agenti sono entrati nell’appartamento, dove hanno trovato i due uomini. Sicuri che la donna avrebbe mantenuto la promessa, i due uomini si erano rilassati, uno dormiva.

La ragazza è stata ascoltata dagli agenti della Squadra competente. La visita prima al Pronto soccorso e poi in Ginecologia, ha confermato la violenza sessuale; anche le ecchimosi nelle gambe testimoniano la ferocia con cui i due si sono accaniti.
Lunedì il magistrato competente ascolterà i due arrestati. Per il momento resteranno a San Sebastiano.


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