Evasione per 2milioni e mezzo di euro
Nei guai due società edili catalane

Denunciato uno dei soci
 (foto: Guardia di Finanza)
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ALGHERO. Due società edili catalane hanno evaso il fisco italiano per oltre 2milioni e mezzo di euro. È questa la scoperta dei militari della Guardia di Finanza di Alghero dopo un anno e mezzo di indagini e controlli incrociati nell'ambito dell'operazione "Casa dolce casa". Le due imprese si occupavano di vendita di case nella Riviera del corallo e avevano escogitato un sistema per evadere sistematicamente le tasse italiane, sia le imposte dirette sia indirette. Uno dei soci è stato denunciato a piede libero.

La dinamica. Le società, infatti, richiedevano agli acquirenti, all’atto della firma del contratto preliminare (compromesso) di vendita, una parte dell’importo effettivamente pattuito. Successivamente, in occasione del rogito, ottenevano la rimanenza della somma concordata, in contanti senza, pertanto, lasciare traccia della transazione.
Attraverso l’esecuzione di controlli incrociati nei confronti di soggetti privati, che sulla base della documentazione esaminata, hanno acquistato unità immobiliari adibite a civili abitazioni dalle due imprese edili, si è appurato che una rilevante parte dei pagamenti effettuati per l’acquisto degli immobili sia avvenuta in denaro contante, consentendo alle società in questione di poter sottrarre base imponibile a relativa tassazione.
Da lì la Guardia di finanza ha controllato i conti bancari dei soci delle due società e le indagini bancarie hanno permesso di tracciare tutte le movimentazioni finanziarie dei soggetti, individuando elementi positivi di reddito sottratti a tassazione per oltre 2.500.000 di euro.

Le responsabilità. Uno dei soci è stato denunciato, mentre gli altri rischiano sanzioni per parecchie migliaia di euro.

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