Incendiato il negozio dei pachistani
accusati dello stupro di sabato all'alba

di Grazia Sini
Il negozio incendiato (foto: SassariNotizie.com)
Il negozio incendiato (foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. La tensione sale. Nella notte qualcuno ha dato fuoco al negozio dei due pachistani accusati di aver stuprato una ragazza sabato all'alba. Non è il primo segno contro i due uomini, che ora si trovano a San Sebastiano. Ieri, infatti, davanti al negozio è stato affisso un cartello: "Pachistani che hanno violentato e picchiato per ore una ragazza: i proprietari di questo negozio".

Stamane i due pachistani, padre e figlio, saranno ascoltati dal giudice per le indagini preliminari. Le accuse di cui devono rispondere sono violenza sessuale e sequestro di persona.

Il negozio non ha comunque subito gravi danni, anche grazie all'intervento immediato dei Vigili del fuoco, verso le due e mezzo del mattino. Sarà un caso ma stamattina, nella zona del Corso dove c'è il negozio, giravano un carabiniere e alcuni agenti della Polizia municipale.
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  • Il negozio incendiato (foto: SassariNotizie.com)
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