È il giorno del nuovo bando Vinyls
L'incontro a Roma al ministero

Assente il presidente della Regione, Ugo Cappellacci
L'ingresso della Vinyls a Porto Torres (foto: SassariNotizie.com)
L'ingresso della Vinyls a Porto Torres (foto: SassariNotizie.com)
PORTO TORRES. Nuovo bando internazionale per la Vinyls, e un nuovo incontro a Roma al ministero dello Sviluppo in questa giornata di metà giugno. Ed è anche il giorno dello sciopero dei lavoratori chimici proclamato in difesa dell'intero comparto sardo e del futuro dello stabilimento di Porto Torres i cui impianti sono fermi ormai da otto mesi.

L'incontro. A Roma nella sede del ministero dello Sviluppo sono stati convocati alla presenza del sottosegretario Stefano Saglia, i sindacati, le Regioni interessate (Sardegna, Veneto ed Emilia-Romagna) e la società, ossia i tre commissari straordinari. A rischio sono migliaia di posti di lavoro tra Porto Torres, Porto Marghera e Ravenna. Parteciperà anche una delegazione degli operai che da quasi quattro mesi occupano l'isola dell'Asinara, ribattezzata Isola dei cassintegrati. La loro protesta era iniziata a gennaio con l'occupazione della torre aragonese, tuttora in corso, dove dicono gli operai «C'è il cuore pulsante della lotta». Oggi a Roma presente anche una delegazione di operai, come era stato stabilito da accordi ma poi ritrattata e infatti fino a ieri la loro presenza non era certa (non per loro volontà). Non assisteranno all'incontro ancora in corso.

Gli enti locali. Assente Ugo Cappellacci, presidente della Regione che è rappresentato dall'assessore all'Industria Sandro Angioni, per la provincia di Sassari è invece presente la presidente Alessandra Giudici (da poco confermata) e il sindaco di Alghero, Marco Tedde.

Il riavvio degli impianti.
Il punto centrale resta il riavvio degli impianti, fermi da otto mesi. Solo cinque giorni fa un'interrogazione parlamentare dei due deputati sardi Guido Melis (Pd) e Mauro Pili (Pdl) ha richiamato l'attenzione su un punto importante anche per il nuovo bando di cessione. Senza il riavvio, infatti, l'eventuale vendita sarà per forza al ribasso. Il sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico Stefano Saglia aveva risposto così: «Il Ministero dello Sviluppo economico sta concludendo l'istruttoria del programma di cessione presentato dai commissari - ha risposto il sottosegretario allo Sviluppo economico, Stefano Saglia- in vista di un rapido avvio di un bando di gara internazionale non escludendo la possibilità di riavvio delle attività Vinyls».
Adesso tocca al governo prendere in mano una vertenza che pare non avere fine. Tra dipendenti e indotto i posti a rischio sono circa 600.

La lettera. I commissari straordinari hanno inviato una lettera alla multinazionale araba Ramco, l'unica interessata all'acquisizione degli impianti, poi ritiratasi dalle trattative con l'Eni per le condizioni non favorevoli.

L'isola dei cassintegrati.
Non si arrendono gli operai nonostante un'attesa logorante e si dicono pronti ad altre iniziative. Dopo la lapide posta per la morte della chimica davanti alla torre, le croci e una protesta mediatica si cercano altre idee. Mentre sul blog e sulla pagina di Facebook (che conta più di 100mila sostenitori) si infittiscono i messaggi di solidarietà e l'attesa per l'incontro di oggi. Nel frattempo gli operai di Porto Marghera hanno posto croci simili a quelle di Porto Torres in piazza san Marco a Venezia.
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  • L'ingresso della Vinyls a Porto Torres (foto: SassariNotizie.com)