arte

Carmelo Floris alla Frumentaria
In mostra tutta la potenza del ritratto

L'esposizione è aperta fino al 3 luglio
di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
Un ritratto di Carmelo Floris
Un ritratto di Carmelo Floris

SASSARI. Una infinita varietà di ritratti, dove il tratto del pittore lascia intravedere l'anima dei personaggi. Dal 4 giugno nei locali della Frumentaria a Sassari è in corso la mostra del pittore Carmelo Floris, realizzata dalla Eikon di Nuoro e sponsorizzata dall’assessorato alle Culture del Comune di Sassari. Nata per celebrare i cinquant’anni dalla morte del pittore e incisore di Bono, questa antologia è una bella occasione per sottolineare la potenza delle sue opere, in particolare dei ritratti che sono stati selezionati come la vera cifra artistica di Floris.

Floris fu un personaggio molto originale. Nacque a Bono nel 1891 e quando rimase orfano di padre all'età di due anni, la madre tornò alla nativa Olzai con la famiglia. Carmelo venne affidato alle cure di uno zio materno, il parroco di Ollolai, Carlo Nonnis e qui conobbe Giuseppe Biasi, spesso ospite a casa dello zio. Dal 1915 al 1918, arruolato nella Brigata Sassari partecipò alla Prima Guerra mondiale combattendo (e dipingendo) per tre anni sull'altopiano di Asiago e sul Piave. Rientrato in Sardegna, aderì all'Unione dei Combattenti e al Partito Sardo d'Azione. Con l’amico Mario Delitala, visitò e dipinse molti paesi della Barbagia. Tra il 1921 e il 1924, partecipò alla prima edizione della Biennale Nazionale d'Arte a Roma, collaborando anche con “Il giornalino della Domenica” di Vamba ed esponendo molte sue opere anche alla Quadriennale di Torino. Su invito dello scultore Francesco Ciusa, insegnò disegno alla Scuola di Arti Applicate di Oristano, è di quegli anni un manifesto pubblicitario per la rassegna dei prodotti alimentari sardi in America.

E' stato un pittore con una grande formazione accademica, ma anche attento ai mutamenti e sempre aperto verso gli artisti contemporanei. Questa esposizione lo dimostra senza troppe parole attraverso opere che testimoniano i tanti passi della sua evoluzione stilistica. L'esposizione è aperta fino al 3 luglio e si può visitare tutti i giorni dal lunedì al sabato. L'orario di apertura è dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Per prenotare visite guidate si può chiamare il numero 3312200353.


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