Bed & Breakfast, serve chiarezza
nella normativa regionale
di Valentina Guido
CAGLIARI. Il successo del turismo da Bed & Breakfast (letteralmente: “letto e colazione”) è emerso da diversi anni, e in tempi di crisi economica feroce la convenzienza dei prezzi lo rende ancora più appetibile. Risparmiando sul costo del pernottamento, la vacanza può durare di più. Ecco perché sempre più persone lo preferiscono al classico hotel. Anche il l'atmosfera familiare gioca a favore dei Bed & Breakfast, un'attività ricettiva che si può intraprendere con una discreta facilità.
Ma secondo il consigliere regionale dell'Upc, Massimo Mulas, occorre fare chiarezza nella normativa regionale per “porre fine a questa situazione d'incertezza normativa con un'azione risolutrice che eviti una molteplicità di interpretazioni della disciplina per le attività di Bed & Breakfast”. Tra i punti più oscuri della legge regionale 27 del 1988 e della delibera di Giunta 27 del 22/11/2007, figurano il regime saltuario del servizio di alloggio, la residenza anagrafica del titolare dell'abitazione, l'introduzione poco chiara, con la delibera 47/24 del 2007, di un periodo di chiusura non inferiore ai sessanta giorni.
Alla luce dell'ultimo riordino del “Codice nazionale del turismo”, Massimo Mulas in un'interrogazione al Presidente della Regione Ugo Cappellacci e all'assessore al Turismo Luigi crisponi, chiede un intervento sulla normativa regionale.
Di seguito il testo dell'interrogazione
Alla C.A del Presidente della Regione
Ugo Cappellacci
Alla C.A dell'Assessore Regionale
al Turismo Luigi Crisponi
OGGETTO: Interrogazione sulla semplificazione e riordino della regolamentazione regionale vigente sulle attività extra-alberghiere di Bed & Breakfast.
Il consigliere regionale On. Massimo Mulas,
premesso che:
l'attività di Bed & Breakfast nasce come valida alternativa alle attività ricettive tipiche, alternativa sia di carattere economico, in quanto agisce da calmierante sui costi delle vacanze, sia perchè offre un servizio accogliente e familiare apprezzato da una gran parte del mercato delle vacanze italiano;
lo sviluppo dei Bed & Breakfast è cresciuto notevolmente nonostante la forte crisi generale e settoriale ed, appunto per questo, ha contribuito al prolungamento dei soggiorni di vacanza da parte dei turisti ed anche all'aumento dei viaggi e degli spostamenti dei turisti stessi;
i tratti distintivi di questi tipo di “microricettività” sono caratterizzati da una profonda immersione nelle tradizioni e stili di vita che la terra che ospita i turisti offre, e che la Sardegna, sotto questo punto di vista, è sempre stata apprezzata per il suo fascino e la sua grande ospitalità;
rilevato che:
l'art 6 della legge regionale 27 del 1988, esplicitato con l'atto di indirizzo applicativo ai comuni del 30.03.2001, prende in esame l'Esercizio saltuario del servizio di alloggio e di prima colazione denominato comunemente Bed & Breakfast;
Il successivo intervento normativo al riguardo ovvero la delibera di Giunta Regionale 47/24 n.27 del 22.11.2007 presenta elementi di contrasto con la citata legge 27 in merito alla saltuarietà piuttosto che ad un'organizzazione in forma di impresa dell'attività, sulla residenza anagrafica del titolare dell'attività nell'abitazione piuttosto che il semplice requisito di dimora, nonché l'introduzione poco chiara, con la delibera 47/24, di un periodo di chiusura non inferiore ai sessanta giorni;
considerato che:
tale situazione sta comportando non pochi problemi all'intero settore, il quale non riesce ad orientarsi su quale sia la linea da seguire per non incorrere in sanzioni amministrative, in considerazione soprattutto della grave crisi del mercato turistico in Sardegna causato da una molteplicità di cause;
in ambito nazionale, la redazione del “Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo” comunemente denominato “Codice del Turismo” ha contribuito a chiarire molti diversi aspetti poco chiari per questo tipo di attività;
chiede di interrogare con urgenza il Presidente della Regione e l'Assessore al Turismo per sapere:
se ritenga opportuno, alla luce di quanto scritto, intervenire in merito alla regolamentazione regionale e, concertando con le associazioni di categoria, porre fine a questa situazione di incertezza normativa con un'azione risolutrice che eviti una molteplicità di interpretazioni della disciplina per le attività di Bed & Breakfast.
Il Consigliere Regionale
On. Massimo Mulas
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