Sgb di Ploaghe, lavoratori in presidio
Sul campanile oggi anche Giannico
PLOAGHE. Continua il presidio sul campanile dei lavoratori del San Giovanni Battista. Da ieri sono saliti sulla torre alta 30 metri e non intendono scendere finché Ugo Cappellacci, presidente della Regione, non andrà di persona a dare rassicurazioni certe sul loro futuro. Durante la mattinata, intanto, sono andati in segno di solidarietà numerosi sindaci del territorio (oltre Ploaghe, Chiaramonti, Ittiri, Sassari, Ossi, Codrongianos, Florinas, Siligo, Banari, Mara, Nulvi, Muros e Cargheghe) per testimoniare la vicinanza alle giuste rivendicazioni dei lavoratori. I sindaci a loro volta hanno assunto l’impegno di convocare i Consigli comunali votando un ordine del giorno a sostegno della protesta, ovvero sollecitare il presidente della Giunta, la presidente del Consiglio regionale e infine i capi gruppo affinché si adoperino per concordare un percorso abbreviato al fine di portare all’attenzione dell’aula legislativa la discussione e l’approvazione della legge che dispone il trasferimento delle attività e del personale alla Asl n.1 di Sassari.
In tarda mattinata è arrivato a Ploaghe anche il direttore generale e il direttore sanitario della Asl. Giannico dopo aver salutato i lavoratori e in seguito a precise richieste degli stessi affinché la stessa Asl prenda una posizione circa la prospettiva di internalizzare attività e personale del Sgb ha ritenuto percorribile la soluzione di assorbire personale e attività del Sgb. Su questo punto si è anche impegnato a predisporre una nota ufficiale con la quale sensibilizzare i rappresentanti della Regione Sardegna affinché il dispositivo di riordino giuridico sia tra le priorità nel calendario dei lavori in Consiglio Regionale.
I lavoratori nel prendere atto degli impegni dei sindaci e del direttore generale della Asl n.1, restano ancora in attesa di rassicurazioni dirette da parte del presidente della Giunta Ugo Cappellacci, al quale si chiedono tempi certi sulla discussione in Consiglio regionale del Disegno di legge che prevede il trasferimento giuridico delle attività e del personale alla Asl n.1 di Sassari. I lavoratori chiedono ancora una volta a tutte le forze politiche locali e regionali di partecipare alla mobilitazione, in particolare chiedono ai capi gruppo in Consiglio regionale di condividere l’iniziativa del vicepresidente del Consiglio regionale, il quale propone di “attivare una procedura abbreviata affinché il provvedimento possa essere esaminato dall’aula".
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