Sanità, la Regione punta su Sorso
per costruire una "Casa della Salute"
di Michele Spanu
SASSARI. La giunta regionale ha destinato circa 6 milioni di euro al Comune di Sorso per la realizzazione di una "Casa della Salute". La notizia è stata resa nota oggi nel corso di una conferenza stampa convocata al Palazzo Baronale di Sorso alla presenza del sindaco Giuseppe Morghen e del consigliere regionale Antonello Peru. Il progetto, in sintesi, provede la realizzazione di una nuova struttura sanitaria polivalente in grado di erogare prestazioni mediche specialistiche a tutti i cittadini. Ci sarà spazio anche per un "hospice" che potrà ospitare fino a 60 degenti. L'obiettivo dell'intera operazione è chiaro: "deospedalizzare" il servizio sanitario locale portando così a un taglio nelle liste di attesa. Si tratta di un traguardo che la Regione sta cercando da tempo di raggiungere grazie a una riforma del sistema sanitario che ha tra le sue linee guida lo sviluppo delle attività territoriali: accelerare il processo di deospedalizzazione a favore dell’attività di medicina territoriale. La novità comporterà anche un abbattimento delle spese, visto che lo struttura prevede una evidente riduzione dei costi rispetto al regime ospedaliero.
Una volta realizzata, la struttura sarà al centro di un confronto tra il Comune di Sorso e la Asl di Sassari per concordare i termini di utilizzo, valutandone al meglio le modalità di gestione e le attività sociosanitarie. La notizia di un progetto di questo tipo era già nell'aria da tempo, ma si è concretizzata formalmente soltanto lo scorso 13 dicembre a Cagliari, quando il sindaco Morghen e il governatore Cappellacci hanno firmato la convenzione di finanziamento che dà seguito alla deliberazione n.26/7 del 24.5.2011, dell’assessorato regionale alla Sanità, con la quale la giunta regionale ha destinato 5.9 milioni di euro alla realizzazione di una "residenza sanitaria assistenziale con nucleo Hospice". L’accordo del 13 dicembre, che ha come obiettivo quello di migliorare e incrementare l’accesso, la qualità e il livello di appropriatezza degli interventi e dei servizi alla popolazione, oltre che promuovere l’inclusione di soggetti svantaggiati, individua nel Comune di Sorso il soggetto beneficiario, specificando che la programmazione degli interventi è stata fatta sulla base della possibilità degli stessi di perseguire gli obiettivi indicati dal Programma Operativo Regionale Por Fesr Sardegna 2007/2013. Il capoluogo della Romangia è stato scelto in considerazione del fatto che si tratta di un Comune che ormai conta quasi 15mila abitanti e che si trova al centro di un bacino di utenza particolarmente esteso. Si tratta dell’importo maggiore in delibera fra i 15 previsti su tutto il territorio regionale, con i quali vengono investiti complessivamente oltre 25 milioni di euro.
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