Capra tradizionale sarda, dati e analisi
Un seminario sugli allevamenti

 (foto: Fornita da Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna)
(foto: Fornita da Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna)
SASSARI. La salute in tavola passa anche dalla qualità e dal benessere degli allevamenti. Per fare il punto sulla situazione del comparto caprino parteciperà anche l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna alla manifestazione “La capra in mostra” in programma il 19-20 giugno nel Centro fieristico di Villagrande Strisaili, in provincia di Nuoro. L'istituto cura un apposito progetto, un vero Osservatorio sul campo per le produzioni zootecniche: i dati raccolti sugli allevamenti di capre tradizionali sarde saranno presentati nel corso del seminario sulla “Valorizzazione della filiera caprina, tra tradizione e innovazione”, in programma sabato 19 giugno alle 9.30.
L'evento è organizzato dal comune di Villagrande Strisaili, dalla provincia Ogliastra, dall'Istituto zooprofilattico, dall'Associazione interprovinciale allevatori Nuoro-Ogliastra, dalle agenzie regionali Agris e Laore e dalla Regione Sardegna, in collaborazione con il S.I.P.A.O.C. (Società Italiana di Patologia e di Allevamento degli Ovini e dei Caprini) e le associazioni culturali di Villagrande.
Il seminario sarà coordinato dall'assessore alla Produttività sostenibile del Comune di Villagrande Luisa Mulas. L'apertura dei lavori è prevista alle 10, dopo il saluto di Giuseppe Loi, Sindaco del paese e presidente della Provincia Ogliastra.
A illustrare i risultati dell'Osservatorio sarà il responsabile del progetto Antonio Firinu, affiancato dalla dott.ssa Agnese Cannas del Dipartimento dell'Istituto zooprofilattico di Nuoro. Accompagnati dalle immagini del filmato sulla salute degli animali e la qualità del latte, gli esperti dell'IZS faranno il punto sulla “Gestione degli allevamenti caprini tradizionali per l'eccellenza delle produzioni”. Seguiranno gli interventi di Giuseppina Mula, dell'IZS di Nuoro, e Virgilio Congiu, della ASL4, che parleranno di “Salute degli animali e salubrità dei prodotti”. Ennio Bandino e Pierangela Cabras, dell'IZS di Nuoro e Tortolì, invece, parleranno dei miglioramenti ottenibili nel latte con il contributo degli allevatori. Un “nucleo centrale” di tre contributi in cui gli esperti dell'Istituto Zooprofilattico spiegheranno l'importanza del progetto per migliorare le produzioni zootecniche a tutto vantaggio di produttori e consumatori.
L'Osservatorio è il punto di riferimento di un progetto interistituzionale che offre assistenza tecnica direttamente sui campi, rileva le esigenze dei produttori e fornisce risposte scientifiche adeguate per la gestione sanitaria degli allevamenti. A questo si aggiungono le attività di formazione degli allevatori gestite dagli staff tecnici, che mettono a disposizione conoscenze e consigli per le diagnosi patologiche e il miglioramento del benessere animale.


Il progetto coinvolge sei aziende che allevano capre sarde al pascolo nei comuni dell'Ogliastra, tra Talana, Villagrande, Urzulei, Tertenia e Gairo.
Prima della chiusura dei lavori l'assessore all'Agricoltura, Andrea Prato, parlerà della “Strategia regionale per la valorizzazione del comparto.
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  •  (foto: Fornita da Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna)
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