Crisi dell'industria portuale turritana,
Piras: «Bisogna arrestare il disastro»

PORTO TORRES. Riceviamo e pubblichiamo la lettera che oggi, martedì, Massimo Piras, capogruppo "Nuova Porto Torres", ha inviato al sindaco della città turritana e al presidente del Consiglio, per chiedere «la convocazione urgente del Consiglio Comunale di Porto Torres, così come deliberato il 14 novembre, per la trattazione del tema della crisi del sistema portuale di Porto Torres, con l'urgente richiesta di verifica di tutte le strade percorribili per l'arresto del disastro economico in corso».

Presidente del Consiglio Comunale
di Porto Torres
Egr. Avv. Beniamino Scarpa
Sindaco di Porto Torres
Porto Torres li 10/01/12
In relazione alla decisione ultima, della Giunta Regionale, riguardo il posizionamento di entrambe le unità navali, noleggiate dalla società regionale per i collegamenti marittimi "Saremar", su un'unica tratta avente come punto di attracco Regionale il porto di Olbia ;
in ragione della profonda crisi occupazionale che continua a mortificare l'industria portuale Turritana e che ha già visto la maggior parte delle aziende, ad essa collegate, procedere a continue riduzioni d'organico;
di fronte al rischio di cancellazione totale dei servizi nautici che ancora garantiscono la funzionalità del ns. porto, dovuto anche al più volte denunciato drastico ridimensionamento del numero di navi di grosso tonnellaggio, riconducibili alle produzioni chimiche, paventato anche in sede di Commissione Portualità, che io stesso presiedo;
alla luce delle grida di allarme lanciate sia dal mondo sindacale che da quello
imprenditoriale, sulla sopravvivenza della ns. realtà portuale, di fronte a questo periodo di incontrovertibile recessione;
con questa mia sono ad auspicare che :
venga dato immediato seguito a quanto richiesta nel dispositivo, della mozione da me presentata ed approvata all'unanimità di consensi dall'assise del Consiglio Comunale di Porto Torres, tenutasi il 14/11 u.s., che recita quanto appresso:
"la convocazione urgente di un Consiglio Comunale aperto agli operatori portuali, alle forze politiche e sociali del territorio, all'indispensabile presenza del Presidente della Regione e dell'Assessore Regionale ai Trasporti per verificare lo stato dello scalo Turritano ed il futuro che la ns. Regione intende assegnargli".
Sono necessari immediati segnali positivi che arrestino il progressivo degrado del nostro tessuto portuale.
Le numerose richieste di intervento, che Lei Sig. Sindaco, ha coscientemente più volte sollecitato in merito alla pericolosità delle inesorabili sospensioni dei collegamenti su Genova di GNV e MOBY LINES, quelli con Civitavecchia e Barcellona, da parte della GRIMALDI LINES ed infine la sospensione ed il mancato ripristino del collegamento SAREMAR su Vado Ligure, necessitano di un cogente e oggettivo intervento da parte del Governo Regionale .
E’ indispensabile un richiamo forte ad un’unità di tutto il territorio e delle coscienze del Nord Ovest della Sardegna, che sia politicamente corale, contro un attuale sbilanciamento di risorse ed attenzioni regionali, che dia speranze concrete a tutto il sistema imprenditoriale e lavorativo che investe e continua ad investire sul nostro territorio, e che aiuti a contrastare la crisi all’interno della quale quest'area sta progressivamente sprofondando
Sono fiducioso di una vs. presa di posizione fortemente pragmatica, atta alla salvaguardia sia della portualità Turritana, contestualmente realtà fondamentale per tutto il Nord Ovest della Sardegna, per l’enorme sistema economico ad essa legato, e sia del diritto inalienabile alla mobilità di ogni cittadino che decida o abbia la necessità di fruire del nostro scalo.
Distinti saluti.
f.to
Massimo Piras
Capo Gruppo "Nuova Porto Torres"
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