Un centro per l'autismo a Surigheddu
Progetto vincitore di concorso di idee

 (foto: SassariNotizie.com)
(foto: SassariNotizie.com)
SASSARI. Il progetto per la realizzazione di un centro per la cura delle sindromi da autismo si è aggiudicato il primo premio del concorso di idee che aveva per oggetto la riqualificazione e il rilancio del compendio agrario di Surigheddu alle porte di Alghero. All'iniziativa, organizzata dall'Università di Sassari in memoria del cavaliere ufficiale Mario Patta che ottenne significativi riconoscimenti nel campo della zootecnia e della coltivazione del grano alla guida dell'azienda agricola Surigheddu, hanno partecipato, in gruppi multidisciplinari, gli studenti delle facoltà di Agraria, Architettura, Economia e Veterinaria dell'Ateneo. Ai primi classificati – Anna Panti, Roberta Cherchi, Alice Mula, Claudio Quirico Serra – andranno 5.000 euro. La proposta vincitrice, denominata "Community Farm Surigheddu", prevede un ripensamento complessivo degli spazi e della destinazione del complesso agricolo e si presenta particolarmente attrattiva per investimenti di capitali provenienti anche dall'estero. Il secondo premio di 3000 euro - vinto da Maria Paola Maieli , Roberto Mannu, Salvatore Derudas, Antonio Pulina – è stato attribuito a un progetto che punta allo sviluppo di attività produttive sementiere, innovate con il supporto del Centro Interdipartimentale per la conservazione e la valorizzazione della biodiversità vegetale dell’Università di Sassari e dal Centro di studio sui pascoli mediterranei del CNR di Sassari. Il terzo premio, di 2000 euro, è stato vinto da Mario Doneddu, Fabrizio Simbula, Riccardo Pensé, Francesco Arcadu, che hanno elaborato un progetto volto a collegare le attività produttive sui terreni dell’azienda Surigheddu con il tessuto economico-sociale e le risorse del territorio circostante: punto di partenza di questa proposta è la concessione di terreni a giovani imprenditori per l’attivazione di progetti d’impresa nel settore orticolo e foraggero da inserire all'interno delle filiere corte, fino alla creazione di sinergie cooperative o associative nell’ambito agro-zootecnico.
Il compendio agrario Surigheddu da moltissimi anni versa in un penoso stato di abbandono. Nel periodo di massima attività, l’azienda, guidata dal cavaliere ufficiale Mario Patta, ospitava decine di famiglie. Nel 1975 l'azienda fallì e passò al demanio regionale del monte dei pascoli. Attualmente l’unica attività presente è quella del Centro per la biodiversità vegetale dell’Università che occupa circa 60 ettari, mentre il resto (circa 900 ettari) è incolto e pascolato abusivamente.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: SassariNotizie.com)