servitù militari

La sindrome di Quirra a Narami
A Ittiri tra romanzi e inchieste

Alle 19 ne parleranno Mama Sabot, Eugenio Campus e il giornalista Walter Falgio
 (foto: Gruppo sindrome di Quirra)
(foto: Gruppo sindrome di Quirra)
ITTIRI. Dal Sud est della Sardegna al Nord ovest, un viaggio in diagonale attraverso l'isola per parlare di servitù militari. E di una sindrome conosciuta fuori dai confini sardi e anche italiani. È la sindrome di Quirra dal nome di una frazione poco distante da Villaputzu, paese sulla costa orientale. Qui ha sede il Poligono Interforze di Quirra gestito dal ministero della Difesa ma utilizzato, o meglio affittato, alle multinazionali delle armi che testano i loro prodotti. Sindrome perché tra gli abitanti della frazione l'incidenza di tumori al sistema emolinfatico è superiore alla media, come tra i militari in servizio nella base. Una storia coperta da segreti di stato, da reticenze e da tante denunce dei cittadini a cui non sono seguite indagini indipendenti sul perché ci sia un'esposizione di nanoparticelle come appurato dalla ricercatrice modenese Antonietta Gatti. Si parlerà di questo oggi, alle 19, nell'altro capo dell'isola, a Ittiri nell'ambito del festival letterario Narami. Perché se è vero che la politica tende a minimizzare una questione nota da anni, gli scrittori e i giornalisti hanno sempre scritto ciò che accade all'interno della base. E questo pomeriggio sarà presentato il libro del gruppo Mamma Sabot "Salto di Quirra", il secondo sull'argomento. Il primo già nel titolo ricordava l'altro centro dell'interno a cui fa capo la base: Perdasdefogu. In cui, soprattutto negli anni '80, si sono registrati numerosi casi di malformazioni genetiche di bimbi e animali. Ci sarà anche lo scrittore Eugenio Campus mentre modererà il dibattito il giornalista Walter Falgio.

Campus è il primo nel 2008 ad aver scritto un romanzo ispirandosi al salto di Quirra, si intitola "Il pettine senza denti" pubblicato da Applidea editrice e ristampato nel 2009. Spiega che non ha mai conosciuto persone che si sono ammalate proprio a Quirra ma che conosce bene il posto e che ha approfondito il più possibile. Vive più a sud, a Villasimius, e visita spesso la costa orientale, «Però – dice- conosco qualcuno che ha lavorato nel poligono. Ora vive a Roma e mi ha raccontato dei test, degli esperimenti dei missili e del propellente che si usa. Non è un inquinamento continuo, come quello delle industrie che inquinano ogni giorno, penso alla Saras di Sarroch o al petrolchimico di Porto Torres. Ma qui si inquina una volta ogni tanto ma con conseguenze gravissime sulla popolazione locale». Alla domanda se il suo romanzo, che riprende anche episodi della storia precedente dell'area, sia di denuncia, Campus risponde con un sì deciso: «Assolutamente, spiega- quando ho registrato codice Isbn (che riconosce ogni prodotto editoriale, ndr) al libro è stata assegnata la categoria "di denuncia"». Secondo lo scrittore il genere in questo caso ha una valenza preziosa, una marcia in più rispetto ai saggi: «Li leggono solo quelli che sono interessati, come l'ultimo sulle servitù militari e il caso di Teulada. Invece con un romanzo ti avvicini a tante persone, si riesce in un certo senso a far girare l'informazione anche tra chi non sa nulla dell'argomento. E poi un romanzo riesce a vivere nel tempo». Campus poi rivela che anche il suo prossimo lavoro ruota intorno al Poligono di Quirra: «non in senso stretto- spiega – la storia nasce da un episodio accaduto lì dentro e poi si sviluppa fuori. Ci tengo a mantenere un gancio con la realtà con quello che succede in quel posto».

Le servitù militari in Sardegna. Quello di Quirra-Perdasdefogu è un poligono missilistico, c'è poi Capo Teulada sempre a sud per le esercitazioni a fuoco, sulla costa occidentale a sud di Oristano c'è la base di Capo Frasca per le esercitazioni aeree. Un aeroporto militare a Decimomannu vicino a Cagliari e numerose caserme e sedi di comandi militari (di Esercito, Aeronautica e Marina).
Si tratta di strutture e infrastrutture al servizio delle forze armate italiane o della Nato.
Qualche numero secondo la Regione Sardegna: il poligono del Salto di Quirra-Perdasdefogu ha un'estensione di 12.700 ettari e il poligono di Teulada di 7.200 ettari. Sono i primi due poligoni italiani per estensione, mentre il poligono Nato di Capo Frasca ne occupa oltre 1.400. La superficie di mare utilizzata per le esercitazioni supera l'area dell'intera isola.

Le inchieste giornalistiche. Della Sindrome di Quirra se ne sono occupati organi di informazione locali, nazionali e stranieri. Tra cui la Radio Svizzera, il programma di Milena Gabanelli Report, Rainews24 e anche Enzo Biagi con Il fatto quotidino.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: Gruppo sindrome di Quirra)