Turismo, la Sardegna si presenta
alla Fiera ‘Fitur’ di Madrid
(foto: Michele Fara, per gentile concessione)
CAGLIARI. Dal Nord Europa alla penisola iberica, la Sardegna è sempre in primo piano nel mercato turistico internazionale. Da mercoledì, sino a domenica 22 gennaio, l'Isola è protagonista alla Fiera internazionale ‘Fitur’ di Madrid. Nella capitale spagnola trenta operatori sardi, accreditati dall’assessorato regionale del Turismo, metteranno in mostra l’unicità dell’offerta turistica dell’Isola, fatta di incantevoli paesaggi naturali sulla costa, per il turismo balneare, e nell’interno, dove praticare turismo attivo e sportivo, cultura e tradizioni (compresi gli eventi d’inizio stagione, Carnevale e Settimana Santa), artigianato artistico ed enogastronomia.
Nell’edizione scorsa 210mila visitatori fra addetti ai lavori e pubblico ha affollato gli spazi espositivi, dove erano presenti 11mila aziende del settore provenienti da 166 Paesi; quasi 8 mila, invece, i giornalisti accreditati, provenienti da 60 Paesi.
Nell’edizione iniziata mercoledì dovrebbero essere ripetuti i dati di presenze del 2011. Gli operatori isolani, ossia province, consorzi turistici, strutture ricettive (hotel, catene alberghiere, case vacanze e villaggi turistici), tour operator e servizi turistici avranno un loro spazio nello stand Enit Italia, all’interno nel Parco fieristico IFEMA (Parque Ferial Juan Carlos I), insieme ad altre tre Regioni ed enti istituzionali nazionali. La Fitur di Madrid da sempre rappresenta un’occasione di incontro dei professionisti del turismo per fare il punto della situazione e definire le linee di lavoro, le strategie e gli accordi imprenditoriali. La fiera della capitale spagnola, ogni anno sede delle soluzioni più innovative del settore per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, sarà riservata agli operatori nei primi tre giorni, mentre sarà aperta al pubblico il 21 e il 22 gennaio.
Tra gennaio e agosto del 2011 i viaggi all’estero degli spagnoli sono stati 9 milioni e mezzo, tra le nazioni l’Italia è la terza destinazione più raggiunta e, considerato che il 58% degli spostamenti dei turisti iberici avviene in aereo, Alghero è uno degli approdi più gettonati: secondo in Italia nel 2010. Tra i tipi di vacanze preferiti dagli spagnoli, la visita a città d’arte e, in generale, tutti i prodotti turistici culturali e religiosi sono al top, in grande crescita turismo natura e rurale. Negli ultimi anni sono emerse verso l’Italia richieste più specificatamente rivolte a mare, biking e turismo enogastronomico, sempre legato ad aspetti culturali.
«Tutti ingredienti – spiega l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi – che la Sardegna propone su tutto il suo territorio e che mette in mostra a Madrid, un ‘palcoscenico’ di grande prestigio internazionale e un appuntamento irrinunciabile per gli specialisti del settore. Dalla Spagna nell’ultimo triennio abbiamo avuto in Sardegna una media di circa 70 mila arrivi per un totale di circa 225 mila presenze. Si tratta – aggiunge Crisponi - di una porzione di mercato di rilievo per gli operatori isolani per il continuo interscambio tra le due aree del Mediterraneo, grazie al numero e alla frequenza dei collegamenti aerei che rafforzano una già stretta vicinanza culturale fra i due popoli. Anche per queste ragioni sono possibili più ‘break’ di alcuni giorni nell’Isola di turisti spagnoli durante l’anno. Anche a Madrid - conclude l’esponente della Giunta Cappellacci –promuoveremo eventi di grande richiamo turistico, quali il Carnevale e i riti della Settimana Santa, eventi che fanno parte della nostra storia, che valorizzano le tradizioni, portando all’attenzione del pubblico mondiale tesori nascosti nella nostra cultura».
Nell’edizione scorsa 210mila visitatori fra addetti ai lavori e pubblico ha affollato gli spazi espositivi, dove erano presenti 11mila aziende del settore provenienti da 166 Paesi; quasi 8 mila, invece, i giornalisti accreditati, provenienti da 60 Paesi.
Nell’edizione iniziata mercoledì dovrebbero essere ripetuti i dati di presenze del 2011. Gli operatori isolani, ossia province, consorzi turistici, strutture ricettive (hotel, catene alberghiere, case vacanze e villaggi turistici), tour operator e servizi turistici avranno un loro spazio nello stand Enit Italia, all’interno nel Parco fieristico IFEMA (Parque Ferial Juan Carlos I), insieme ad altre tre Regioni ed enti istituzionali nazionali. La Fitur di Madrid da sempre rappresenta un’occasione di incontro dei professionisti del turismo per fare il punto della situazione e definire le linee di lavoro, le strategie e gli accordi imprenditoriali. La fiera della capitale spagnola, ogni anno sede delle soluzioni più innovative del settore per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, sarà riservata agli operatori nei primi tre giorni, mentre sarà aperta al pubblico il 21 e il 22 gennaio.
Tra gennaio e agosto del 2011 i viaggi all’estero degli spagnoli sono stati 9 milioni e mezzo, tra le nazioni l’Italia è la terza destinazione più raggiunta e, considerato che il 58% degli spostamenti dei turisti iberici avviene in aereo, Alghero è uno degli approdi più gettonati: secondo in Italia nel 2010. Tra i tipi di vacanze preferiti dagli spagnoli, la visita a città d’arte e, in generale, tutti i prodotti turistici culturali e religiosi sono al top, in grande crescita turismo natura e rurale. Negli ultimi anni sono emerse verso l’Italia richieste più specificatamente rivolte a mare, biking e turismo enogastronomico, sempre legato ad aspetti culturali.
«Tutti ingredienti – spiega l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi – che la Sardegna propone su tutto il suo territorio e che mette in mostra a Madrid, un ‘palcoscenico’ di grande prestigio internazionale e un appuntamento irrinunciabile per gli specialisti del settore. Dalla Spagna nell’ultimo triennio abbiamo avuto in Sardegna una media di circa 70 mila arrivi per un totale di circa 225 mila presenze. Si tratta – aggiunge Crisponi - di una porzione di mercato di rilievo per gli operatori isolani per il continuo interscambio tra le due aree del Mediterraneo, grazie al numero e alla frequenza dei collegamenti aerei che rafforzano una già stretta vicinanza culturale fra i due popoli. Anche per queste ragioni sono possibili più ‘break’ di alcuni giorni nell’Isola di turisti spagnoli durante l’anno. Anche a Madrid - conclude l’esponente della Giunta Cappellacci –promuoveremo eventi di grande richiamo turistico, quali il Carnevale e i riti della Settimana Santa, eventi che fanno parte della nostra storia, che valorizzano le tradizioni, portando all’attenzione del pubblico mondiale tesori nascosti nella nostra cultura».
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