Dopo la battuta di Villaggio sui sardi,
Cappellacci si rifiuta di andare in tv

Ugo Cappellacci  (foto: SassariNotizie.com)
Ugo Cappellacci (foto: SassariNotizie.com)

SASSARI. Tutti ricordano l'infelice battuta di Paolo Villaggio sui pastori sardi nella trasmissione Brontolo di Raitre. Immediatamente, subito dopo la dura replica di Ugo Cappellacci, arrivarono le pronte scuse di Oliviero Beha, conduttore della trasmissione: "Mi scuso doverosamente con chi si è sentito offeso dalla battutaccia di Paolo Villaggio sui sardi, nella puntata di "Brontolo" dedicata alla questione femminile al tempo del governo Monti e della sua manovra economica". Ma la vicenda, nonostante siano passate due settimane, continua a ferire l'animo e l'orgoglio del presidente Cappellacci il quale ieri, a sorpresa, ha deciso di disertare la puntata del programma "Brontolo" prevista per lunedì prossimo alla quale era stato invitato come rappresentante della Regione: "Trovo che sia un modo maldestro di riparare all'offesa patita dai sardi", scrive in un altrettanto duro comunicato stampa in cui definisce il conduttore Oliviero Beha "di scarso talento, capace di condurre salotti televisivi addomesticati" a seguito di alcune dichiarazioni dello stesso Beha apparse sulla stampa in cui definisce eccessiva la reazione dei sardi. Lunedì 23 gennaio a partire dalle 9, la puntata del programma interamente dedicata alla Sardegna si svolgerà quindi senza il governatore. Tra gli altri ospiti in studio, ci saranno Luigi Zanda, senatore Pd, Massimo Zedda, sindaco di Cagliari, Michele Azzu, fondatore del blog "L'isola dei cassintegrati" e Giorgio Meletti, giornalista del Fatto Quotidiano.



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