CALCIO

Serie A, pensando ai lavoratori Alcoa
Cagliari e Fiorentina non segnano

La partita è cominciata con mezz'ora di ritardo per la protesta degli operai che hanno voluto incontrare i giocatori viola
di Alessandro Garau
El Kabir (foto: Facebook.com)
El Kabir (foto: Facebook.com)

CAGLIARI. La vertenza Alcoa di Portovesme irrompe di propotenza nella serie A. Hanno scelto un palcoscenico prestigioso i lavoratori dello stabilimento sulcitano, prossimo alla chiusura in base a quanto stabilito dai vertici di Pittsburgh, per spiegare le loro ragioni e dare risalto anche su scala nazionale alla triste vicenda che coinvolge oltre mille famiglie. Il T-Hotel, l'albergo cagliaritano in cui alloggiavano giocatori e dirigenti della Fiorentina, è stato circondato pacificamente in tarda mattinata da circa 300 di loro. L'incontro di pochi minuti con i calciatori viola è servito a strappare loro la simbolica promessa di dedicare un pensiero, in tutte le interviste, ai licenziamenti all'orizzonte. E così il terzino sinistro della Fiorentina, Manuel Pasqual, ha espresso solidarietà nel pre partita, l'allenatore Delio Rossi ha parlato di «protesta civile», mentre le telecamere di Sky hanno dato spazio a un portavoce dei lavoratori prima che le squadre scendessero in campo. La protesta ha insomma fatto centro: rinviare una partita di calcio, seppur di mezz'ora, ha dato agli operai Alcoa maggiore visibilità di quanto non lo avesse fatto il blocco dell'aeroporto militare di Decimomannu martedì scorso. «Ci siamo scusati con i calciatori per il disagio - ha spiegato il delegato Fiom nella Rsu Alcoa, Bruno Usai - ma lo slittamento di mezz'ora di una partita non è niente rispetto a oltre mille lavoratori che perdono il posto di lavoro».

E probabilmente sarebbe stato più saggio non giocarla nemmeno la partita, visto lo scarso impegno mostrato dalle due squadre. Di fronte a un pubblico sempre più sparuto, in uno stadio da terza categoria e per metà inaccessibile, il Cagliari porta a casa il quinto pareggio senza reti della stagione di fronte a una Fiorentina priva di mordente ma soprattutto senza attaccanti. Partita brutta, squadre contratte e nervose (otto cartellini gialli). Ballardini si affida ancora una volta agli undici formato 2012 con Ekdal preferito a Conti in regia e l'attacco affidato alla coppia Ibarbo-Larrivey. Il colombiano confeziona l'ennesima prestazione positiva nel ruolo di punta, dando così ragione al mister ravennate. In una partita dal ritmo alla camomilla, il Cagliari parte meglio degli avversari e sfiora il gol dopo nove minuti con un colpo di testa di Cossu, al quale il ginocchio di un reattivo Boruc dice no. Il fantasista cagliaritano si ripete alla mezz'ora con una conclusione a giro da fuori area, dopo un pregevole e in parte fortunoso assist di tacco di Ibarbo, ma la palla lambisce il palo alla sinistra del portiere e termina fuori. La Fiorentina si affaccia in avanti solo nei minuti finali del primo tempo con un tiro insidioso dell'ex rossoblù Lazzari, beccato a più riprese dalla tifoseria di casa, respinto di pugni da Agazzi.

Chi si aspettava qualche fiammata in più nella ripresa ha dovuto ben presto ricredersi: per oltre un quarto d'ora regna la confusione con continui batti e ribatti a centrocampo, ma di presentarsi di fronte ai rispettivi portieri neanche a parlarne. Improvvisamente i rossoblù hanno un sussulto con il solito Ibarbo che lotta in area, serve Larrivey il quale prolunga di testa per Cossu ma Cassani è attento e si salva in angolo. L'ormai cronica insofferenza dei tifosi rossoblù nei confronti di Larrivey si manifesta con i fischi dei tifosi rossoblù al momento della sua sostituzione con El Kabir. L'attaccante marocchino, indubbiamente più dinamico rispetto a quello argentino, non riesce comunque a sbloccare la partita ma rimedia solamente una vistosa fasciatura dopo un testa a testa fortuito con Natali. Nei minuti finali c'è spazio per il ritorno in campo di capitan Conti, accolto dagli applausi dei suoi sostenitori e dal cartellino giallo che Gervasoni gli sventola nel recupero.

Tabellino

CAGLIARI
(4-3-1-2): Agazzi, Pisano, Canini, Astori, Agostini, Dessena, Ekdal (86' Conti), Nainggolan, Cossu, Larrivey (74' El Kabir), Ibarbo.

(Avramov, Gozzi, Perico, Ceppelini, Thiago Ribeiro). All: Ballardini

FIORENTINA (3-5-2): Boruc, Gamberini, Natali, Nastasic, Cassani, Behrami, Montolivo, Salifu (57' Munari), Pasqual (86' Vargas), Lazzari, Ljajic (64' Acosty).

(Neto, De Silvestri, Camporese, Romulo). All: Rossi

Ammoniti: El Kabir, Cossu e Conti (C), Salifu, Cassani, Nastasic, Natali e Munari (F)

Arbitro: Gervasoni di Mantova.


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