boxe

Italia boxing tour, per gli azzurri
vittoria e pareggio con l'Irlanda

Melis in azione (foto: Fornita da Giampiero Marras)
Melis in azione (foto: Fornita da Giampiero Marras)

STINTINO. Stravince la nazionale élite, pareggia quella youth nella terza giornata dell'Italia Boxing Tour. Sul ring allestito al porto turistico di Stintino i seniores dai tecnici Giulio Colella e Raffaele Bergamasco hanno fatto l'en plein con l'Irlanda: otto vittorie in altrettanti match. Niente bis per l'Italia Youth del tecnico Maurizio Stecca (6-2 nella prima giornata) perché l'Irlanda del team leader Dominic Kiernan è riuscita a strappare tre vittorie su sei combattimenti, guadagnandosi il pareggio.

La serata è iniziata col combattimento del cagliaritano Manuel Cappai contro Hugh Myers. L'azzurrino è riuscito a doppiare qualche volta col destro nel primo round. L'irlandese è riuscito qualche volta ad accorciare la distanza nel secondo facendosi pericoloso, nell'ultima ripresa Cappai ha ripreso in mano l'iniziativa anticipandolo sovente ma continuando anche a subire qualche colpo. Nel verdetto (un po' a sorpresa) l'ha spuntata Hugh Myers. Gran match ancora una volta tra Alessandro Cubeddu e il mancino Miles Casey che col suo ardore e la capacità di colpire duro con destro e sinistro ha messo in crisi il portotorrese, contato nel primo round (anche se tra i dilettanti non fa punteggio negativo). Pure nel secondo l'irlandese è riuscito a piazzare combinazioni più efficaci. Nella terza ripresa Cubeddu è riuscito a proporsi meglio, ma non ad ammortizzare tutto lo svantaggio accumulato e anche in questo caso l'Irlanda si è presa la rivincita. Nei 57 kg lo youth Bruno Licheri non si è fatto sorprendere da Michale McDonagh ed è riuscito a prendergli le misure e portare qualche buon colpo per linee interne, seppure senza continuità. Nel secondo il portotorrese ha doppiato e talvolta piazzato anche tre colpi di fila. E nel terzo si è limitato a controllare l'avversario e la vittoria.

Nei 91 kg Fabio Turchi, che si è conquistato il pass per le prime Olimpiadi giovanili che si terrano in agosto a Singapore, ha trovato un Kiril Afanasev meno malleabile rispetto alla prima giornata. Il pugile azzurro non è riuscito a sfruttare appieno la maggiore potenza nel primo anche perché l'irlandese ha utilizzato bene le braccia più lunghe per tenerlo a distanza, ma lo ha fatto nel secondo colpendo anche ai fianchi. Nel terzo Afanasev ha toccato più di una volta ma senza mai prevalere su Turchi che ha chiuso con minor scarto rispetto al primo match e con un fastidioso anche se non grave infortunio al braccio sinistro.

Il primo senior a salire sul ring è stato Vittorio Parrinello che ha prevalso su Daniel Coughan in virtù di un'esecuzione più rapida e precisa rispetto all'irlandese. Scorbutico Fergal Redmond, avversario di Diego Di Luisa nei 69 kg. Quando però l'azzurro è riuscito a boxare in linea ha portato i colpi che hanno fatto la differenza e gli hanno consentito di vincere il match. Negli 81 kg il senior Ivano Del Monte ha dovuto fronteggiare Denis Hogan che ha cercato di far male con colpi potenti ma spesso larghi. L'azzurro ha dato il meglio quando ha doppiato e poi si è allontanato, senza restare sotto le bordate del potente avversario. Così si è aggiudicato l'incontro.

Negli over 91 kg Francesco Rossano, cugino di Clemente Russo, ha tempestato di colpi il massiccio e monocorde Sean Turner (ottimo incassatore) che è venuto sempre avanti cercando il pugno risolutore, ma a parte le battute finali non è mai riuscito a scuotere l'azzurro che si è aggiudicato il match. Successo anche per Salvatore Grieco nei 75 kg. Opposto a Paul Upton, l'azzurro ha anticipato con frequenza l'irlandese e portato buone combinazioni.

Il ritorno sul ring della nazionale youth guidata da Maurizio Stecca (e assistito dal consigliere federale Gianfranco Rosi) ha proposto l'ottimo Donato Cosenza che soprattutto nel terzo round con azione incessante e serie a due mani ha messo in difficoltà Kiaran Forde, vincente giovedì contro Vincenzo Contestabile. Netto il successo. Molto intenso anche il combattimento fra Dario Morello e Stephen Broadhurst, che aveva battuto Giuseppe Perugino. Il mancino irlandese ha confermato le doti di rapidità e discreta varietà di colpi. L'italiano è andato talvolta fuori misura e non è riuscito a recuperare. Così Broadhurst ha fatto il bis dando il pareggio alla sua nazionale.

Equilibrato il match élite nei 51 kg fra Alex Ferramosca e Roche Shane. L'azzurro l'ha spuntata grazie alla maggiore precisione nei primi due round. Nei 64 kg tifo di casa per Luca Melis, pugile di San Gavino Monreale. L'azzurro ha iniziato con buone combinazioni, ma poi ha incassato da Niall Murray diversi colpi ai fianchi che lo hanno fiaccato. Match aspro (l'irlandese è stato richiamato ufficialmente) che alla fine Melis ha vinto d'un soffio, non senza qualche contestazione da parte del pubblico. Più netto il successo di Matteo Vecchi contro Damien Ramsey. L'azzurro è stato premiato per la maggiore iniziativa.

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Immagini articolo
  • Melis in azione (foto: Fornita da Giampiero Marras)
  • Incontro di boxe (foto: Wikimedia Commons)