Gli Stati generali dell'economia
per rilanciare il Nord Sardegna

Nadio Delai, Pietro Esposito (foto: Ufficio stampa Camera di Commercio del Nord Sardegna)
Nadio Delai, Pietro Esposito (foto: Ufficio stampa Camera di Commercio del Nord Sardegna)
SASSARI. Due giorni a Tempio Pausania sono serviti, lo scorso ottobre, per trovare le strade giuste e rilanciare il Nord Sardegna. Due giorni degli stati generali dell’economia del territorio riuniti per capire come mettere insieme risorse umane, finanziarie e imprenditoriali su poche ma importanti priorità.
Decisi superare il momento difficile e per analizzare progetti che puntano all’utilizzo delle risorse comunitarie, da troppo tempo mai concretamente sfruttati, la strategia della concertazione prosegue con un’idea chiara espressa da tutte le componenti associative e imprenditoriali operative per collaborare:“ Mai più un euro indietro a Bruxelles. Le risorse devono essere utilizzate tutte, e a beneficio del territorio. - rafforza il concetto il presidente della Camera di Commercio del Nord Sardegna, Gavino Sini - Le associazioni categoria che hanno seguito con grande operatività il percorso che abbiamo indivuato dimostra quanto sia importante questo spirito nel quale tutti devono dare il loro contributo per fronteggiare un momento eccezionalmente difficile come quello che stiamo attraversando."

Nel mese di dicembre si è tenuto a Cagliari un primo incontro operativo con i responsabili del Centro di Programmazione per individuare le linee di finanziamento disponibili e la metodologia progettuale da presentare alla Regione e si sono riuniti nella sede della Camera di Commercio del Nord Sardegna, i gruppi di lavoro, coordinati da Nadio Delai, che hanno come unico obbiettivo quello di progettare, su tre assi: agroalimentare, che punti all’innovazione, alla qualità e alla distribuzione, turismo e linea Bio; manutenzione e sviluppo urbano; ambiente, rifiuti ed energia.

“ La cosa importante – sottolinea, Nadio Delai che ha coordinato i lavori– è proporre strade percorribili da subito riuscendo ad innescare ogni gruppo di lavoro. Il progetto che nascerà, andrà certo modificato, ma in questa fase è necessario trovare il giusto momento di sintesi e una buona dose di entusiasmo per avviare al meglio il gruppo. Altrimenti si tratterebbe solo di una sorta di commissione che parla ma che corre il serio rischio di non raggiungere alcun risultato proficuo. E tutti i soggetti devono essere coinvolti.”
I gruppi di lavoro, composti dai rappresentanti delle associazioni di categoria, hanno come fine la massima operatività e nel corso di una intenza giornata di lavoro hanno analizzato le strategie da seguire per attivare e proporre progetti che abbiano reale valenza per il territorio. Progetti che saranno legati a doppio filo con la Regione Sardegna

“ I seminari dello sviluppo organizzati dalla Camera di Commercio del Nord Sardegna, - aggiunge il segretario generale della Camera di Commercio del Nord Sardegna, Pietro Esposito – sono serviti proprio a cercare tra gli imprenditori e la classe dirigente, le idee giuste per individuare un percorso condiviso e i gruppi di progetto riuniti in una giornata intensa di lavoro dimostrano la consapevolezza dell’importanza di questo tipo di approccio. Che non analizzi la situazione pensando al passato, ma rispetto a progetti e iniziative aperte ad un contesto futuro.”
Il prossimo passo, con una dead line strettissima, porterà già alle bozze dei primi progetti.
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