basket

Dinamo, capolavoro di Hosley
Cantù si deve arrendere 74-67

di Michele Spanu | Twitter: @MicheleSpanu84
 (foto: Ciamillo - Castoria / Max Turrini)
(foto: Ciamillo - Castoria / Max Turrini)

SASSARI. Tutto esaurito al PalaSerradimigni per la spettacolare sfida contro i giganti del Cantù. Tutti a vedere una Dinamo che non si piega, neanche davanti a una corazzata armata fino ai denti. Tutti in piedi sul 74-67: una vittoria meritatissima, sudata, conquistata grazie a uno splendido Quinton Hosley che, con con i suoi 22 punti, si rivela il protagonista indiscusso della gara di oggi, anticipo della seconda giornata di ritorno di Serie A.

LA GARA. Il Banco scende in campo con il quintetto base: i due Diener, Hosley, Plisnic e Easley (scelta azzeccatissima). E' Marconato che inaugura il canestro e mette a segno i primi due punti del match. Ma subito dopo arriva una bomba da 3 di Drake Diener per far capire che il risultato della gara non è affatto scontato. E infatti per i primi 10 minuti di gioco si assiste a un vero braccio di ferro con i padroni di casa che rispondono colpo su colpo agli attacchi violenti dei lombardi. Diener non perde di vista Basile e la gara si ferma con gli ospiti in leggero vantaggio: 17-19. Alla ripresa il braccio di ferro prosegue con un cambio di strategia dei biancoblù, che preferiscono non penetrare eccessivamente sotto canestro. A un secondo dalla fine del primo tempo Basile subisce un fallo e non sbaglia i due liberi. Si va negli spogliatoi in perfetta parità: 34-34. Alla ripresa si gioca con la certezza che ogni punto è fondamentale. La pressione è alle stelle e i padroni di casa che devono pagare una certa distrazione soprattutto in difesa. Micov invece si fa sentire, eccome. Il terzo tempo finisce sul 51-49.

IL FINALE. Ma è negli ultimi dieci minuti che si decide la gara. Hosley ci mette anima e cuore e, con l'aiuto di una tripla a sorpresa di Devecchi, porta il Banco di Sardegna sul 5 a cinque minuti dalla fine. La Dinamo si rivela letale in difesa, il Cantù mostra i primi segni di nervosismo con un Brunner che non riesce a realizzare quanto vorrebbe. Travis Diener è stanco, ma Sacchetti lo vuole spremere fino al midollo. Si arriva così all'ultimo minuto che inizia con i padroni di casa a 8 e Binetti che entra al posto di TD12. Gli ospiti cercano di giocarsi il tutto per tutto con una gestione strategica dei falli. Ma la Dinamo non sbaglia. L'ultima bomba di Micov si rivela inutile e il suono della sirena arriva quando coach Sacchetti è già davanti al presidente Sardara, gli stringe la mano e gli capire con un grande sorriso che il traguardo dei playoff non è così lontano come sembrava all'inizio del campionato. Buona notizia anche per il PalaSerradimigni, che si conferma non solo come roccaforte dei biancoblù (quasi imbattuti in casa) ma anche tempio del basket italiano: alla gara di oggi ha assistito infatti Dino Meneghin, presidente nazionale della F.I.P. per visitare l'impianto in visto di agosto, quando la nazionale maschile sbarcherà a Sassari per due gare di qualificazione ai prossimi Europei.

I PARZIALI: 17-19, 34-34, 51-49, 74-67.


© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Tags
Immagini articolo
  •  (foto: Ciamillo - Castoria / Max Turrini)