Serie A, magia di Ibra, poi solo Milan
Cagliari sconfitto, Nainggolan addio?

di Alessandro Garau
 (foto: Alessandro Garau)
(foto: Alessandro Garau)

MILANO. Stavolta al Cagliari non è riuscito lo sgambetto alla grande squadra. In un San Siro semi deserto (appena novemila paganti, in aggiunta ai 31.181 abbonati), un Milan a mezzo servizio rifila senza troppi patemi un netto 3-0 ai rossoblù e si riporta a meno uno in classifica dalla capolista Juventus. Merito soprattutto dei singoli e in particolare del suo fuoriclasse, Zlatan Ibrahimovic, autore di uno splendido gol su punizione e di un assist per il raddoppio di Nocerino. A chiudere la partita ci ha pensato Ambrosini, subentrato a partita in corso. Il Cagliari rimedia così la prima sconfitta del 2012 e fa un ulteriore passo indietro rispetto alla gara precedente. Rossoblù quasi mai in partita, per niente pericolosi in avanti e appena sufficienti in difesa. E intanto si susseguono le voci di un possibile trasferimento già a gennaio di Radja Nainggolan alla Juve. Ma Cellino smentisce.

Tante le novità in entrambe le formazioni al fischio d'avvio: Ballardini getta subito nella mischia il nuovo arrivato Pinilla, con l'intento di dare una scossa al debole attacco, mentre nel Milan a sorpresa restano fuori Thiago Silva, Ambrosini ed El Sharaawy, quest'ultimo poi entrato nella ripresa. Al loro posto Allegri schiera Mexes, Emanuelson e Seedorf. Prima mezz'ora caratterizzata dal possesso palla del Milan, che fraseggia, giochicchia ma non morde, mentre il Cagliari si difende con ordine e tenta a più riprese di colpire in contropiede. L'unico dei rossoblù a tentare il tiro è proprio Pinilla, ma la mira va raddrizzata. A sbloccare la partita ci pensa Ibrahimovic con una punizione a giro imprendibile per Agazzi. Una volta ottenuto il vantaggio, il Milan si scioglie, comincia a far girare palla con più disinvoltura e dopo sette minuti trova il raddoppio. Ancora una volta lo svedese ci mette lo zampino: lancio lungo di Mexes, stacco imponente di Ibra che di petto serve Nocerino, il quale dal limite dell'area sfodera un potente sinistro.

Il Cagliari è stordito e così Ballardini decide di rivoluzionarlo nella ripresa con una girandola di cambi che portano in campo ben quattro punte. Thiago Ribeiro ed El Kabir rilevano Pisano e Cossu, Dessena va a fare il terzino, Ibarbo si riprende il ruolo di inizio stagione da mezzala destra, Ribeiro prova ancora una volta a fare il trequartista, ruolo che evidentemente non gli appartiene, dietro a El Kabir e Pinilla. Ma l'unico cambio decisivo lo fa Allegri inserendo Ambrosini il quale sfrutta al meglio un assist di Emanuelson e approfitta di una dormita collettiva della difesa rossoblù per siglare il terzo gol che chiude la partita. Con la vittoria al sicuro, trova spazio persino il bistrattato Inzaghi che secondo le voci di mercato, rientrava tra gli obiettivi del mercato di gennaio del Cagliari prima dell'arrivo di Pinilla.

Tabellino

MILAN
(4-3-1-2): Abbiati, Abate, Nesta, Mexes, Mesbah, Emanuelson, Van Bommel, Nocerino, Seedorf (67' Ambrosini), Ibrahimovic (84' Inzaghi), Robinho (62' El Shaarawy).

(Amelia, Bonera, Zambrotta, Maxi Lopez). All: Allegri

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi, Pisano (54' Thiago Ribeiro), Canini, Astori, Agostini, Dessena, Ekdal, Nainggolan (66' Conti), Cossu (57' El Kabir), Pinilla, Ibarbo.

(Avramov, Gozzi, Perico, Larrivey). All: Ballardini

Gol: 32' Ibrahimovic, 39' Nocerino, 75' Ambrosini

Ammoniti: Van Bommel e Nesta

Arbitro: Brighi di Cesena.

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Immagini articolo
  •  (foto: Alessandro Garau)