Centro tecnologico di servizi integrati,
sviluppo del Nord Sardegna possibile

di Grazia Sini
SASSARI. È stata una mattinata di riflessione su sviluppo e sostenibilità del Nord Sardegna in una visione etica quella di oggi alla Promocamera. Una riflessione che ha portato subito a un fatto concreto: la firma da parte di Camera di Commercio, Promocamera, Università, Comune e Provincia del Protocollo d'intesa per la realizzazione di un Centro tecnologico di Servizi integrati alle imprese. A fare da cornice alla firma è stato il forum “Etica, innovazione tecnologica e sviluppo” che si è svolto stamattina e che aveva lo scopo di far riflettere insieme sulla necessità o meno di mettere dei limiti alla crescente evoluzione di tecnologie sempre più avanzate che vengono impiegate in tutti gli ambiti socio-economici, apportando certamente notevoli benefici, ma che, inevitabilmente, rischiano di creare problemi nei contesti sociali ed in particolare nel mondo del lavoro, alimentando fenomeni distorsivi.

Il forum è stato dunque l'occasione per presentare il nuovo progetto di Camera di Commercio del Nord Sardegna e Promocamera: un Centro tecnologico di Servizi integrati alle imprese. Con questo progetto «si darà significativa importanza alle innovazioni tecnologiche e al loro trasferimento verso le imprese – ha spiegato Gianuario Pilo, presidente di Promocamera-, compresi gli aspetti legati all'introduzione delle energie rinnovabili e dei sistemi per l'efficienza energetica».
La firma di oggi segna «l'inizio di un comune percorso teso ad assicurare un concreto contributo alla crescita culturale, professionale ed economica del tessuto imprenditoriale locale» hanno spiegato gli organizzatori.

Su come raggiungere questi obiettivi la presidente della Provincia Alessandra Giudici ha le idee chiare: «Alla domanda “Quale opportunità di crescita per il territorio?” rispondo senza alcun tentennamento: l’unica, vera opportunità di rilancio e di sviluppo consiste nella capacità di scommettere sul “Sistema Territorio”, sul “Sistema Nord Ovest Sardegna”. La grande opportunità che ha questo territorio sono le proprie eccellenze, dalle risorse naturali a quelle culturali, dalle proprie vocazioni produttive a un potenziale turistico ancora non completamente valorizzato». La presidente ha inoltre spiegato che questo può avvenire sviluppando «un modello di governance territoriale che favorisca l’attuazione di interventi in linea coi progetti sviluppati dal territorio e in coerenza con le priorità indicate da Bruxelles. In questo modo si vuole favorire il percorso attraverso cui il Nord Ovest Sardegna persegue gli obiettivi di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva definiti nella strategia comunitaria “Europa 2020”. Obiettivi su cui fonda anche il progetto “Fabrica Europa”, elaborato da Provincia di Sassari, Camera di Commercio del Nord Sardegna e Università di Sassari per sviluppare azioni concrete, come il microcredito assistito e i voucher per l’innovazione, con l’obiettivo di rendere competitivo e innovativo il “Sistema Provincia”».

Un anelito di speranza sul futuro, o quanto meno sulle potenzialità, dell'economia del Nord Sardegna è arrivato dal direttore del Censis, Giuseppe Roma, che ha dichiarato: «Questo territorio, nel contesto sardo e perfino italiano, non è in una situazione drammatica: ha punti di forza. Il problema però è l'Italia in genere, che non vede spunti di crescita». Un incentivo, però, «potrebbe arrivare proprio dal Centro tecnologico di Servizi integrati che servirà come incubatore per le imprese».

Il Centro tecnologico di Servizi integrati sorgerà vicino alla sede della Promocamera, di cui rappresenterà una sorta di prosecuzione. Sarà abbattuto il capannone adiacente mentre verrà preservato il verde circostante. L'obiettivo del Centro sarà quello di «favorire lo sviluppo delle imprese del Nord Sardegna e il rafforzamento dell'intero sistema economico territoriale, con il coinvolgimento degli attori sia pubblici sia privati dello sviluppo locale». Nello specifico il progetto punta a un consolidamento competitivo delle imprese, una valorizzazione del territorio e delle eccellenze che lo caratterizzano e al miglioramento della Governance locale. Per raggiungere questi obiettivi si punterà sull'investimento in alta formazione, innovazione tecnologica, sviluppo del turismo e valorizzazione delle produzioni del territorio oltre che internazionalizzazione. Il centro svolgerà anche un servizio di informazione con osservatori, indagini economico-statestiche e uno sportello per le imprese.

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