l'analisi tecnica

Dinamo-Cremona 91-76
L'opinione di coach Carlini

 (foto: adnkronos.com)
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SASSARI. Riceviamo e pubblichiamo integralmente l'opinione di Pietro Carlini, allenatore federale F.I.P., già vice allenatore della Dinamo in Lega Due, con Sergio Contini e Stefano Michelini.

Partiamo dal presupposto che le partite prima di giocarle non sono mai vinte.
La Dinamo continua a giocare, e a mio avviso lo fa benissimo, in controtendenza rispetto al basket da polli d'allevamento che oramai vediamo nel nostro campionato, dove se non abbiamo doppie uscite, pick and roll con 4 passaggi consegnati sulla linea dei 3 punti e doppi blocchi in serie, come quelli visti oggi da Cremona, sembra non si possa giocare.
La Dinamo tira 33 volte da 3 punti realizzandone 17, ma prende quello che gli da la partita... Gli avversari aiutano in troppe circostanze dal lato forte e vengono puntualmente puniti: modo di giocare molto rischioso quello dei sassaresi ma, in questo momento, veramente efficace. Eppure oggi
dopo meno di un quarto si era capito che non sarebbe stata la partita di Easley e, perlomeno
in attacco. di Hosley... Cosa vuol dire però giocare sereni! Chiunque sia entrato in campo ha preso tiri in totale libertà e traquillità, compreso Devecchi quando veniva invitato a tirare da solo anche da 4 metri. Credo che troppo spesso gli allenatori vadano alla ricerca di situazioni di tiro un poco complesse. Sassari sceglie che un tiro buono dopo 8'' vada comunque preso, poi si può non eseguire ma per motivi legati al momento della gara. Cronometro e punteggio: onestamente T Diener è bravissimo a innescare i compagni, rinunciando anche al proprio tabellino, ma sempre da la sensazione di essere padrone del campo.
Oggi
Cremona ci ha provato attaccandogli Tabu a tutto campo e facendo rimanere i lunghi in area sulle penetrazioni... Abbiamo visto come è andata a finire!
Anche perchè in un basket ad alti ritmi come quello del Banco prima o poi un parziale lo fai, e Sassari lo ha fatto con un doppio break alla fine del primo quarto e poco prima della fine del secondo.
Onestamente Cremona è sembrata una squadra con poche armi da opporre e ogni volta che è stata costretta a forzare ha subito break imbarazzanti, pur rimanendo orgogliosamente in partita fino a giocare il canestro del -6 a 3' dalla fine prima del -15 finale.
Questa forse può essere l'unica sbavatura della serata, aver dato la possibilità di rientrare in partita ai lombardi dopo aver tirato con quelle percentuali, e in futuro forse sarebbe meglio non rischiare, anche perchè fra qualche settimana le partite saranno tutte finali, per i play off e magari in Coppa Italia!
Pietro Carlini

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