Neve che si trasforma in opere d'arte
A Florinas un mamuthones di ghiaccio

di Daniele Giola
 (foto: sassarinotizie.com)
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FLORINAS. Non sarà stata la nevicata più grande degli ultimi cento anni (al momento resistono quelle del 1956 del 1985), ma sicuramente il pupazzo di neve che da ieri occupa una delle principali vie del paese è il più bello di sempre. Altro che carote al posto del naso, bottoni come occhi e rami a fare da braccia. Da ieri in via Regina Elena c'è uno spettacolare Mamuthones.

Un omone bianco talmente ricco di particolari che si fa quasi fatica a credere che non sia l'opera di un vero artista. Eppure è così: il suo creatore non è uno scultore, si chiama Mariano Mura e di professione fa il muratore. Proprio così: il muratore. Ieri, mentre molti suoi concittadini approfittavano della fitta nevicata per divertirsi, fotografare e giocare, lui ha dato sfogo alla sua "vena creativa". Ha prima messo in piedi un grosso blocco di neve alto circa un metro e sessanta e poi lo ha letteralmente trasformato utilizzando le mani e alcuni strumenti di lavoro (più che altro uno scalpello). Ancora oggi, nonostante il grosso della neve si sia ormai sciolto, il mamuthones è ancora lì: "armato" di decine di campane, protetto da una giacca e da un berretto e con un'espressione del viso che lascia di sasso. Eccezionale.
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