Inquietante scoperta dei carabinieri:
Ossa umane nell'agro di Florinas

Guarda nella mappa il punto esatto del ritrovamento
di Daniele Giola
 (foto: carabinieri)
(foto: carabinieri)

FLORINAS. Un clamoroso e inquietante ritrovamento: nei giorni scorsi in un angusto anfratto di roccia nelle campagne di Florinas sono state scoperte ossa umane. Centinaia di resti sparsi sul terreno, verosimilmente appartenenti a due, tre persone.

Il ritrovamento è avvenuto durante uno dei numerosi servizi finalizzati al monitoraggio ambientale attuati dalle Stazioni della provincia dei carabinieri. I militari (della stazione di Codrongianos e i Cacciatori di Sardegna) hanno recuperato un centinaio di ossa ma non hanno rinvenuto alcun teschio. Proprio questo particolare farebbe pensare alla consumazione di riti satanici oppure a un macabro espediente per ritardare o impedire il riconoscimento dei cadaveri, magari vittime di sequestri di persona.

Sul posto è intervenuto il medico legale, secondo il quale le ossa apparterrebbero a due o tre persone e i resti risalirebbero ad almeno 30-40 anni fa. Il sopralluogo ed i rilievi sono stati effettuati dai carabinieri della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale che hanno consegnato le ossa all’Istituto di medicina legale dell’ASL di Sassari. Del ritrovamento sono stati interessati anche i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale e la Soprintendenza ai beni culturali per verificarne un eventuale valore storico.

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