Domani a Stintino la Sagra del tonno
Tra enogastromia e artigianato

 (foto: Comune di Stintino)
(foto: Comune di Stintino)
STINTINO. Compie dodici anni la Sagra del tonno di Stintino. Sabato prossimo, 26 giugno, nella piazza dei 45 gli stand apriranno ai visitatori tra enogastronomia e artigianato. Chi vorrà gustare un piatto di tonno preparato secondo la tradizionale cucina locale oltre che ammirare l’esposizione di prodotti tipici dell’artigianato che caratterizzano gli usi e i costumi della nostra isola in generale e di Stintino in particolare.
La sagra è una rievocazione storica in chiave gastronomica di ciò che sono state le origini di Stintino, da sempre legate alla pesca nell’antica tonnara e alla lavorazione del tonno. «Oggi che la “Tonnara Saline” e la professione di tonnarotto non esistono più – sostiene l’assessore al Turismo Angelo Schiaffino – questa iniziativa diventa un gustoso viaggio nel tempo che ci fa riscoprire la tradizione da civiltà del mare che caratterizza la nostra località».

La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco stintinese con il patrocinio del Comune, è diventata in questi ultimi anni un appuntamento fisso e per tradizione inaugura l’inizio della stagione estiva nel borgo dei pescatori.

Quest’anno la Sagra del tonno, che si inserisce all’interno della manifestazione più ampia “Stintino, saperi, sapori e passioni” che a luglio proporrà anche la Sagra del polpo, sarà concentrata nella sola giornata di sabato. La piazza intitolata alle famiglie che fondarono Stintino sarà quindi il centro d’attrazione, conoscenza e approfondimento della cultura, storia e tradizione della Sardegna.
Si inizierà alle ore 18 con l’apertura degli stand espositivi, per proseguire con l’esibizione di alcuni gruppi folk in costume. Alle ore 19,30 il clou della serata con la distribuzione delle due pietanze a base di tonno arricchite da un fresco bicchiere di vino ed un dolce locale. La serata proseguirà con il concerto del gruppo BSA in programma alle ore 22.

«Ci auguriamo che anche quest’anno la manifestazione segua il trend delle ultime edizioni – afferma il presidente della Pro Loco Antonio Scano – nelle quali, grazie soprattutto alla meticolosità della preparazione delle pietanze a base di tonno, lo stand è stato letteralmente assalito tanto che per questa edizione verranno raddoppiate le porzioni. Ai visitatori sarà data la possibilità di riscoprire i sapori, l’artigianato ed i colori della Sardegna in tutto il suo splendore con l’esposizione, in venti stand rappresentativi , di alcune tra le più importanti località della nostra isola».

Nella piazza dei 45 ci saranno gli stand di Cabras, con la sua famosa bottarga, di Ittiri (esposizione di olio), quindi di Sassari all’interno del quale sarà distribuito materiale informativo sulla storia e la cultura della città. Quindi ancora di Belvì, con i suoi eccellenti salumi e formaggi, di Musei che delizierà gli ospiti con i prodotti sott’olio e creme di verdure, di Cagliari con i suoi dolci di tradizione centenaria, di Barumini con il suo miele e prodotti dell’arnia, di Monastir con la pasta fresca, di Bonarcado che farà conoscere l’artigianato dei cestini, tappeti sardi e filigrane completamente fatte a mano, di Sennori con i tradizionali vini e infine di Ozieri che presenterà il prodotto finito della lavorazione della trachite e i coltelli artigianali prodotti manualmente secondo un’antica arte.
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