Campagna amica all'Emiciclo
E ora c'è pure il pane tradizionale

 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. «Ora arriva anche il pane!». Ad annunciare con soddisfazione l’”esperimento” di sabato 26 giugno è Giovanni Lubino, presidente dell’Agrimercato di Sassari, che aggiunge: «Il prossimo mercato davanti all’Emiciclo proporrà finalmente una della basi della nostra alimentazione e della dieta mediterranea: cercheremo infatti di capire che tipo di attrattiva avrà verso il consumatore finale la vendita di pane, tradizionale, rigorosamente con farina prodotta in Sardegna e cotto nel forno a legna secondo le antiche ricette». Sarà proposta in particolare la famosa “spianata nulvese”, che verrà offerta ai cittadini per accompagnare le altre specialità presenti nel mercato.

Con lo spirito del “chilometro zero”, prosegue la campagna Coldiretti per ricordare ai cittadini-consumatori che, davanti l’Emiciclo Garibaldi, sarà possibile fare la spesa tutti i sabato di giugno e luglio. Ma oltre al pane, nel mercato di sabato 26 giugno verrà offerto anche il latte di capra, appena munto e proveniente direttamente dai nostri pascoli, un alimento altamente ricercato perché valida alternativa al latte materno per le proprie caratteristiche.

Come sempre, tra gli stand del Mercato di Campagna Amica, sarà possibile trovare un’ampia offerta. Sabato mattina saranno proposti vino, salumi, formaggi, ortaggi, frutta, olio ma anche le piante e le fioriture di stagione, il miele, gli ortaggi e le primizie di stagione vendute direttamente dai produttori. «Un mercato completo – aggiunge Pietro Greco, direttore di Coldiretti Sassari - dove effettuare una vera spesa a “chilometro zero” e un’arma in più per contrastare il carovita. In questo modo sarà più facile seguire le regole dettate dall’educazione alimentare, ossia una spesa di qualità, ma a prezzi convenienti per rispondere alle esigenze dei consumatori».

Il mercato di Campagna Amica di Sassari è gestito dell’associazione “Agrimercato di Sassari” che raggruppa oltre 30 imprese di Coldiretti che hanno scelto la vendita diretta, seguendo un codice di comportamento che impone un prezzo decisamente concorrenziale che tagli nettamente le imposizioni dei vari passaggi nella filiera, consentendo la soddisfazione sia dei produttori, che dei consumatori finali.

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