Napolitano non convince la piazza:
"È venuto a darci l'estrema unzione?"

di Daniele Giola
 (foto: SassariNotizie.com)
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SASSARI. Un manifestante del movimento dei pastori sardi grida con tutta la voce che ha dentro: "Ma il presidente cosa viene a fare? A darci l'estrema unzione?". Poi, rivolgendosi alle forze dell'ordine schierate a protezione delle via d'accesso all'Auditorium, insiste con un'esortazione: "Anche voi dovreste essere qui con noi. A protestare".

Lo sfogo, pacifico ma determinato, dell'uomo descrive alla perfezione la fredda e polemica accoglienza che Sassari riserva al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Diverse centinaia di persone, in rappresentanza di tanti movimenti (oltre ai Pastori, gli Antiequitalia, Artigiani e commercianti liberi studenti delle università) e partiti politici, tra cui il partito comunista dei lavoratori e Sardigna Natzione, fischiano al passaggio dell'auto presidenziale, espongono striscioni che poco spazio lasciano all'immaginazione, e urlano tutta la loro rabbia.

La cronaca di una mattina di malcontento prosegue con i militanti indipendentisti che innalzano le scritte "Sardi non schiavi", "Sardigna No este Italia", "Sardegna libera" e "Napolitano servo dei banchieri". Gli inviti a riporre alcuni striscioni da parte del vice questore Maurizio Terrazzi vengono ignorati, ma non ci sono disordini. Non mancano epiteti rivolti all'attuale esecutivo come "Monti, governo infame" e frecciate al primo cittadino di Sassari "Ganau, il candeliere d'oro lo paghi tu". Completamente assenti, invece, le classiche bandierine tricolori che di solito accompagnano le visite del capo dello Stato, mentre tra le due ali di pubblico, lungo il viale Trieste, ci sono anche anche una delegazione di lavoratori Vinyls con lo striscione "Vinyls non molla" e scritte per mantenere alta l'attenzione su importanti fatti di cronaca come "Rossella libera" e "Rossella Urru, un abbraccio affettuoso".

Alcuni giovani, infine, innalzano l'immagine della giovane Gabriella Pinna, morta tragicamente l'8 dicembre in un incidente alle porte di Sassari: "Gabry, per non dimenticare".

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