Retrobament, l'inaugurazione ufficiale
In omaggio una copia del manifesto

 (foto: Comune Alghero)
(foto: Comune Alghero)
ALGHERO. Qualcuno dei catalani dell'originale Retrobament arrivati in crociera nel 1960 è tornato nella cittadina. C’erano infatti anche alcuni di loro tra il pubblico del Teatro Civico, ieri sera, a portare testimonianza di quando, chi ragazzino, chi giovanotto, giunse ad Alghero nel viaggio del Retrobament. L’emozione di quell’esperienza la portano dentro ancora come un ricordo che ieri sera è riemerso forte sul palco del Teatro Civico nelle rievocazioni dei momenti legati all’arrivo nella rada di Alghero della Virginia de Churruca. Uno di loro, Conrad Valls, ne ha parlato con emozione. Era uno dei tanti catalani, all’epoca undicenne in viaggio per Alghero con la sua famiglia, che ha voluto ricordare quell’ esperienza. Prima dei ricordi, nel foyer del Teatro Civico si sono tenuti gli atti ufficiali della commemorazione.

I presenti. Il sindaco Marco Tedde, la Direttrice del Dipartimento della Vicepresidenza della Generalitat de Catalunya, Margarita Aritzeta, il vicesindaco di Encamp Gabriel Dallerès Codina, il vicesindaco di Tarragona, Rosa Rossel i Rigau, il Direttore della Generalitat di Alghero, Joan Elies Adell, la Signora Carme Dalmau, moglie di Pere Català i Roca uno dei promotori, insieme al padre, del Viatge del Retrobament del 1960, hanno apporsto firme e pensieri su un atto che segna un altro importante capitolo dei rapporti tra Alghero e la Catalogna. Per tutti loro un omaggio speciale da parte dell’Amministrazione comunale: il manifesto originale che fu affisso in città per annunciare l’evento che il 25 agosto di quell’anno portò sulla banchina del porto di Alghero non meno di 15 mila persone a salutare l’arrivo dei 139 croceristi catalani. «Fu un viaggio di libertà verso il luogo in cui ogni calalano poteva parlare la propria lingua senza paure, piangere e gioire nel vedere la propria bandiera sventolare hanno detto i rappresentanti delle istituzioni catalane riferendosi al periodo della dittatura franchista che proibiva tutto ciò». Il Retrobament non è stato solo una crociera, dunque, è stato un viaggio di ricerca spirituale, culturale, di libertà, che segna l’inizio di un fermento culturale che diede vita ad associazioni, gruppi, circoli che fino ad oggi promuovono relazioni e interscambi. Un dialogo sempre più stretto segnato, l’anno scorso, dall’apertura ad Alghero della sede della Generalitat. «Il Retrobament ha esteso a tutte le classi sociali ciò che prima era solo prerogativa esclusiva degli intellettuali: prendere parte alle relazioni con i paesi catalani», ha detto nel suo intervento il sindaco Marco Tedde, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno lavorato in questi decenni per valorizzare e promuovere la nostra lingua, la nostra cultura, la nostra identità, che rappresentano le nostra ricchezze più importanti. «Oltre gli intellettuali e gli studiosi – ha aggiunto – vanno ringraziate le associazioni culturali, i gruppi corali, le compagnie teatrali, il mondo editorialie che ha pubblicato in algherese, le tv locali che hanno prodotto programmi in lingua e i politici, tutti i politici che hanno lavorato su questo fronte». La serata è stata arricchita dalle esibizioni di Claudia Crabuzza e Claudio Sanna, che hanno interpretato brani musicali in algherese. Ieri sera è stata inoltre inaugurata la mostra fotografica del Retrobament, nella Tore di Sulis, con opere di Pere Català i Roca, Jan Mayoral e Francesco Macina.

L'appuntamento. Stasera alle 20 presentazione della guida scritta in catalano, Guia de vins de l'Alguer di Silvia Narajo, Jordi Alcover. Presenti anche Antoni Guda e Andrei Bosh, nonché l'enologo Giuseppe Izza. A seguire degustazione di vini a cura della Cantina sociale di Santa Maria La Palma, Sella & Mosca, Antonella Ledà di Ittiri.

Stasera alle 21.30 presso il Chiostro di San Francesco, si terrà un evento letterario e musicale. Pier Luigi Alvau, conoscitore della cultura algherese e esperto di poesia, terrà una conferenza sugli scrittori del Retrobament.

A seguire, la professoressa Laura Borràs dell’Università di Barcellona insieme ad Alvau, leggeranno una selezione di poesie di autori catalani ed algheresi del periodo del Retrobament. Il coro e i musicisti dell’Istituto Musicale “Giuseppe Verdi” accompagneranno la serata di poesia.

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  •  (foto: Comune Alghero)
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