V edizione

Sardinia Film Festival 2010
Ecco tutti i vincitori

Ieri sera le premiazioni
di Valentina Guido
Franco Fais, regista di Sciola oltre la pietra, e Carlo Dessì (foto: Sardinia Film Festival 2010)
Franco Fais, regista di Sciola oltre la pietra, e Carlo Dessì (foto: Sardinia Film Festival 2010)
SASSARI. Cala il sipario sulla V edizione del Sardinia Film Festival, la rassegna internazionale di cortometraggi organizzata dal Cineclub Sassari Fedic. Come vuole la tradizione, ieri, durante l’ultima serata, sono stati assegnati i premi ai corti in concorso, che erano circa 120.

I vincitori. Nella categoria Film fiction italiano, vince “Uerra” di Paolo Sassanelli del Cineclub Fedic Fuori campo Pescara. La pellicola ha ottenuto anche una segnalazione per il concorso Fedic d’Oro. La giuria ha premiato «l’intensità emotiva e la vena ironica più che convincenti», oltre alla bravura di attori e regista.
Il Premio Vetrina Sardegna è stato vinto da “Io sono qui” di Mario Piredda, per «la naturalezza con cui è stato trattato un tema molto scabroso ed un finale tragico».
Il Premio Internazionale è stato assegnato all’israeliano “Sinner”, per l’ottima regia di Philip Meni da Ramat Gan e «per aver affrontato con delicatezza temi scottanti come la pedofilia e l’integralismo religioso».
Miglior documentario, invece, è stato giudicato “Anna Politkovskaja concerto per voce solitaria”, diretto da Ferdinando Maddaloni di Roma.
Nella categoria Animazione, prevale “Pigeon: impossibile” del filmmaker texano Lucas Martell: premiata l’emulazione del genere 007 realizzata attraverso un’animazione lineare e ironica.
Il premio per il miglior film sperimentale è andato a “3 Sai: a rite of passage” del sudafricano Paul Emmanuel.
Salgono sul podio anche “Sciola: oltre la pietra” di Franco Fais (premio Fedic Sassari) e “Insuperabili” di Tiziana Spennacchi, vincitrice del premio Fedic Scuola. Menzioni speciali per Tommaso Landucci e il suo “Salim”, per Sastre Rosa Rogelio e Mrada Javier, rispettivamente con “The perfect immigrant” e “Teclopolis”.

La giuria era composta da Lorenzo Saglio, presidente del Nuovo circolo del Cinema, Piero Livi, regista di “Pelle di bandito”, Massimo Maisetti, presidente della Federazione nazionale cineclub, Marino Canzoneri, responsabile Società umanitaria Iglesias, Adriana Casu e Nando Scanu.

Un'edizione da record. Che fosse un’edizione da record, il presidente del Cineclub Sassari Fedic, Carlo Dessì, l’aveva sottolineato fin dalla conferenza stampa di presentazione. Alla segreteria organizzativa sono pervenute ben 1250 opere, più del doppio dello scorso anno. Quella che era un’iniziativa squisitamente sassarese, col tempo sta crescendo, in controtendenza rispetto ad altri festival nazionali che riducono i giorni delle proiezioni invece che aumentarli. E anche vedendo la provenienza dei filmmaker, si può affermare che il Festival diventa ogni anno sempre più internazionale.
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  • Franco Fais, regista di Sciola oltre la pietra, e Carlo Dessì (foto: Sardinia Film Festival 2010)