"Prendas de Ittiri", conto alla rovescia
per la grande rassegna agroalimentare

L'inaugurazione dell'edizione 2012 di "Prendas de Ittiri"  (foto: Ufficio stampa Prendas de Ittiri)
L'inaugurazione dell'edizione 2012 di "Prendas de Ittiri" (foto: Ufficio stampa Prendas de Ittiri)

SASSARI. Dai carciofi all'olio, dal pane ai dolci, dalle creazioni di sartoria ai gioielli, dai battuti in ferro alle lavorazioni in legno o trachite. Sono le "prendas", le perle, gli oggetti di valore. Per due giorni, sabato 24 e domenica 25 marzo, Ittiri farà bella mostra di tutte le sue produzioni agroalimentari e artigianali lungo le vie e piazze del centro, consentendo anche visite guidate ai luoghi della cultura. "L'obiettivo è far crescere il settore delle produzioni agroalimentari e artigianali tipiche locali, attraverso la loro promozione con una vetrina attraente e accattivante: il centro storico di Ittiri. E lo vogliamo far crescere stringendo rapporti con i centri di tutta la Sardegna": ha spiegato il sindaco di Ittiri Tonino Orani nel presentare Prendas de Ittiri 2012 presso il municipio di Olbia. Una vetrina e una formula che funzionano, perché "nonostante il contesto economico negativo, il volume d’affari di queste produzioni è sicuramente cresciuto, le posizioni degli operatori esistenti si sono rafforzate e sono cresciute dal punto di vista della qualità e della capacità di penetrare il mercato".

A fare gli onori di casa il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli. Presenti anche l'assessore alle Attività Produttive e al Turismo del Comune di Olbia Marco Vargiu insieme con il collega Gianni Dedola del Comune di Ittiri, l'assessore alla Cultura Gianni Simula del Comune di Ittiri e il presidente della Pro Loco di Ittiri, Filippo Fiori. L’animazione sarà curata dai gruppi folkloristici e musicali di Ittiri, che ha grande tradizione anche in questo settore. Giuseppe Izza, enogastronomo, consulente tecnico della manifestazione ha aggiunto: "Prendas è un mercato che non è un mercato: qui sono tutti produttori che vendono le proprie produzioni. All’inizio c’era diffidenza, oggi l’appuntamento è vissuto da tutta Ittiri". Un ringraziamento dovuto, profondo e sentito a tutti coloro che hanno reso possibile anche questa edizione. Al Comune di Olbia e in particolare al consigliere Gianni Urtis che ha fatto da collegamento, alla Camera di Commercio di Sassari e alla Provincia, che sin dalla prima edizione hanno sostenuto Prendas. Alle associazioni cultuali locali che con le esibizioni in piazza contribuiscono a creare quale magico clima di festa che è una delle caratteristiche più piacevoli della manifestazione. A tutte le altre associazioni di volontariato e alle singole persone che volontariamente e gratuitamente svolgono compiti secondari ma altrettanto importanti per la buona riuscita dell’evento. Infine alla Pro Loco con la quale condividiamo il grande lavoro necessario per organizzare al meglio tutta l’iniziativa e le tante soddisfazioni che puntualmente ad ogni edizione ne derivano.

Tra gli espositori locali, graditi ospiti di questa edizione, i Parchi Naturali della Sardegna (Asinara, La Maddalena e Porto Conte) e della Corsica, riuniti sotto il comune marchio "Retroparc". Qualche numero della scorsa edizione per capire quale portata abbia ormai raggiunto la manifestazione: sono stati venduti 15mila carciofi, oltre 10 quintali di pane e focacce prodotti in loco. La degustazione nei vari laboratori del gusto, poi, dove venivano offerti olio, formaggi, vino, salumi, miele e dolci, ha fatto registrare file di attesa ripagate con sapori unici. I ristoranti hanno registrato il tutto esaurito. Alla ristorazione in piazza sono stati serviti ben 400 coperti. In occasione della conferenza stampa di presentazione è stata allestita un’esposizione delle produzioni di qualità con degustazione dei prodotti tipici di Ittiri che è stata particolarmente gradita dagli amministratori e dalla stampa.


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