Sas proas de sa Cantone ‘e Flora
Al Teatro Ferroviario di Sassari, sabato 4 e domenica 5 febbraio alle ore 20,30, Sas proas de sa Cantone ‘e Flora, testo di Stefano Flore da “Sa Cantone ‘e Flora” di Bartolomeo Serra
regia di Pier Paolo Conconi
con Giommaria Manunta, Daniela Pinna,Franco Castia, Vanni Dau, Luca Imperio, Maria Rosaria Soro.
Disegni coreografici e scene di ballo a cura dell’Associazione Folkloristica San Luigi di Tissi
scenografia di Fabio Loi
disegni di Liliana Cano.
costumi di Nadia Imperio.
scenotecnica “Progetto Palco”.
luci di Paolo Palitta
fonica di Michele Grandi
“Sas proas de sa cantone ‘e Flora” è una libera invenzione teatrale che Stefano Flore ha tratto da “Sa Cantone ‘e Flora” di Bartolomeo Serra, il cui sottotitolo recita significativamente “S’amore cambiadu in odiu”. Il testo originario l’episodio drammatico e controverso dell’amore del poeta per una ragazza di Tissi, dapprima apparentemente ricambiato e quindi negato dalla stessa, per il quale rifiuto il Serra si vendicò dileggiando ed esponendo al pubblico ludibrio la povera malcapitata. L’intenzione dell’opera concepita dal Flore ritiene, in antitesi, di dover operare un risarcimento nei confronti della dignità offesa, se non addirittura sottratta, alla protagonista, permettendo una rilettura della vicenda in un’ottica nuova e che prenda le distanze dalla gretta visione maschilista che se ne diede all’epoca dei fatti e che per molti anni a venire brutalmente caratterizzò la vicenda agli occhi della conoscenza popolare.
Messa in scena a cura de La Botte e il Cilindro, in coproduzione con i Bertas. Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Tissi.