SASSARI. La scure della spending review si abbatterà pesantemente sulla sanità sarda. Da una parte, infatti, è previsto il dimezzamento dei fondi per i risarcimenti alle vittime dell'uranio impoverito, dall'altra il disegno di decreto legge comporterebbe la chiusura di almeno 15 ospedali sardi. Il dl infatti prevede nuovi tagli alla Sanità, che nel 2014 arriverebbero a più di 10 miliardi. I dati sono stati diffusi oggi da Il Sole 24ore. Le zone maggiormente colpite ancora una volta saranno al Sud, Sardegna, Sicilia, Calabria e Campania, ma anche Lazio e Marche.
In Sardegna gli ospedali con meno di 120 posti letto a rischio chiusura entro ottobre sono almeno 15, tra cui Ittiri e Thiesi (oltre a Lanusei, Sorgono, La Maddalena e altri della provincia). In tutto, se il dl non sarà modificato, l'Isola perderebbe almeno 703 posti letto, 13mila in tutta Italia.
Altro provvedimento che penalizzerà soprattutto la Sardegna - secondo Emanuele Armeni (Pd) - è il taglio ai fondi per i risarcimenti alle vittime dell'uranio impoverito: "Ricordo che in Sardegna, per la prima volta, nel territorio di Quirra, è stato posto sotto sequestro un poligono militare proprio a causa dell'utilizzo di uranio impoverito".