Start Cup Sardegna, i vincitori locali

lunedì 6 luglio 2015
Come sempre carica di energia e tensione ma anche coinvolgente e
istruttiva la finale locale Start Cup Sardegna 2015, la competizione tra
idee di impresa innovative organizzata dagli Uffici per il Trasferimento
Tecnologico delle Università di Sassari e Cagliari, tenutasi a Sassari il
30 giugno 2015.

Le 13 idee presentate all’Università di Sassari si sono presentate e
sfidate attraverso gli Elevetor Pitch: 4 brevissimi minuti per raccontare
in modo conciso, chiaro ed efficace l’idea e convincere sulla validità
della stessa.

3 settori diversi per le 5 business idea che accedono alla finale
regionale dove competeranno con le idee vincenti a Cagliari.

Ex aequo, vincono la finale locale e si aggiudicano i 2.000 euro in palio
offerti dal Comune di Sassari 3 idee di impresa del settore ICT:

D&D - Dish and Drink. Il gruppo propone D&D (marchio registrato) come il
brooker per eccellenza del social eating, la B&B del social eating, dove
confluiranno tutte le app in materia. Sarà D&D tutto ciò che prevede
l’offerta di un piatto (dish) ed una bevanda (drink) proposti da un deder
(il padrone di casa) ad uno o più diner (gli ospiti). Team: Giuseppe
Bertotto, Paola Scano, Maria Rosaria Sabina D'Andrea, Anna Grazia
Martulli, Leonardo Corda Milia, Fabrizio Mureddu.

Kalsyfer, Nicola La Rocca, Alessandro Ambrosi, Silvana Serra propongono
una idea dedicata alle imprese commerciali del settore RETAIL, GDO e DO.
Si tratta di un software gestionale che fornisce con rapidità e semplicità
importanti informazioni alle differenti aree dirigenziali, in modo da
adeguare costantemente le politiche commerciali, di marketing e le azioni
di management.

Smart Sensory Box, l’idea di Carlo Piga e Marco Nieddu è sistema
componibile per l’analisi sensoriale in cui tutti i test sensoriali
possono operare in maniera indipendente permettendo al cliente di dotarsi
solo dei test di cui necessita e di implementarne la gamma, in funzione
delle nuove esigenze, conferendo semplicità e flessibilità al sistema.

Si aggiungono le altre 2 idee di impresa che, pur non vincendo un premio
in danaro, come le 3 vincitrici, accederanno alla finale regionale e
avranno il supporto di un giovane commercialista per la redazione del
business plan:

Arcolabio. Loredana Cubaiu e Gianfranca Ladu lavorano alla produzione di
filati ecosostenibili, ottenuti da specie botaniche spontanee (es.
ginestra) e da prodotti di scarto di coltivazioni alimentari e non, e
innovativi, utilizzabili sia nella tessitura tradizionale e sia nella
fabbricazione digitale.

Trident, di Salvatore Costantino e Carmen Fois, fornisce, basandosi sulla
diagnostica per immagini, una diagnosi precoce, tempestiva e con ridotta
invasività al fine di intervenire con maggior successo in un approccio
terapeutico.

A ottobre queste 5 business idea competeranno con le 5 selezionate dalla
Università di Cagliari. La sfida regionale, infatti, proclamerà i tre
vincitori di Start Cup Sardegna 2015, cui spetteranno premi da €8000,
€4000 e €2000, e possibilità di rappresentare la Sardegna all’13° Premio
Nazionale per l'Innovazione (PNI), la fase nazionale della Competizione,
coinvolge ca. 50 atenei italiani, il CNR e l'ENEA, che si terrà in
Calabria.

La Start Cup è una competizione come ce ne dovrebbero essere tante: offre
formazione gratuita, offre un ambiente protetto in cui mettere alla prova
e valutare al meglio la propria idea, offre la possibilità di confrontarsi
in un ambiente di eccellenza, competitivo e ultra-dinamico.

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