Azione ecologista per la tutela delle dune e spiaggia del Porticciolo

lunedì 21 marzo 2016
Come si ricorderà, in seguito a richiesta di informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti effettuata nell’estate 2014 (2 luglio 2014) da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus riguardo la caletta sovrastata dalla pregevole Torre costiera era emerso il rilascio della concessione demaniale marittima (determinazione Comune Alghero – Settore V n. 379 del 26 maggio 2014) per servizi di supporto alla balneazione sulla spiaggia del Porticciolo, ad Alghero (SS), durante la stagione estiva 2014 in favore della Porticciolo s.r.l., titolare del campeggio nella zona retrostante la spiaggia per un’area pari a mq. 400 (mq. 349,86 di area per posizionamento ombrelloni, ecc. + mq. 50,14 per chioschi amovibili + mq. 29 per condotte interrate).  L’area dunale era inequivocabilmente interessata dai chioschi, in contrasto con il divieto esplicito contenuto nell’ordinanza balneare 2014 (determinazione Direttore gen.le EE.LL., Finanze della Regione autonoma della Sardegna rep. n. 1304 del 13 giugno 2014)[1].

Preventivamente erano stati acquisiti i pareri favorevoli dell’Agenzia delle Dogane, dell’Agenzia del Demanio , dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alghero, dell’Azienda speciale Parco naturale regionale di Porto Conte , del Servizio regionale S.A.V.I.  Nel 2015, giustamente, il contenuto della concessione demaniale ha previsto il rispetto tutale delle dune e della relativa vegetazione.

La concessione demaniale, in ossequio alle direttive regionali per la salvaguardia delle spiagge e dei litorali, disposta nella c.d. ordinanza balneare 2015 (determinazione Direttore gen.le EE.LL., Finanze della Regione autonoma della Sardegna rep. n. 1213 dell’11 giugno 2015), prevedeva, infatti, la tutela integrale di dune e vegetazione dunale, come auspicato anche dalla specifica richiesta effettuata (13 aprile 2015)[2] dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.

Su istanza dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, riguardo il rispetto della determinazione Comune Alghero (III Settore) n. 510 del 29 giugno 2015 + cartografia  con cui era stata autorizzata la sistemazione per il periodo estivo di un chiosco e servizi balneari con numerose condizioni (esclusione di transito di veicoli su dune e arenile, esclusione di posa di tubature su aree con vegetazione, ecc.), in particolare con divieto assoluto di interessare gli ambienti dunali e la vegetazione, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha comunicato (nota prot. n. 83475 del 10 dicembre 2015) di aver provveduto, dopo “gli accertamenti del caso” e “in esito alle verifiche”, a informare “la competente Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari con comunicazione di notizia di reato”.


Il Porticciolo rientra nel sito di importanza comunitaria - SIC “Capo Caccia (con le Isole Foradada e Piana) e Punta del Giglio” (direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, della fauna e della flora). L’area è anche tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), con vincolo di conservazione integrale (legge regionale n. 23/1993) e fa parte del parco naturale regionale “Porto Conte” (legge regionale n. 4/1999).

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus auspica che la puntuale considerazione del divieto di sosta, calpestìo e occupazione anche temporanea delle dune in relazione al rilascio di concessioni demaniali per servizi da spiaggia divenga regola fondamentale per tutti i litorali della Sardegna, nel pieno rispetto delle normative e delle esigenza di tutela del bene ambientale.

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