Carnevale 2020, 8 destinazioni tra Italia ed Europa per partire in van

mercoledì 12 febbraio 2020
Carnevale, nelle sue innumerevoli sfumature di colori e stravaganza, concede una volta all’anno la possibilità di indossare una maschera ed essere liberi di andare. Esattamente come il viaggio in van, espressione di libertà di partire e lasciarsi trasportare ovunque la strada conduca. Così Yescapa, portale europeo di condivisione camper, ha selezionato 8 feste tipichetra Italia e Europa per un weekend all’insegna della goliardia, della cultura, in una sola parola del Carnevale!Carnevale di Mezzojuso, Palermo -dal 20 al 25 febbraio Unica nel suo genere su tutto il territorio nazionale è la festa popolare che va in scena a Mezzojuso, vicino Palermo, nell’ultima domenica di Carnevale. In questa occasione, l'intero paese si trasforma in palco teatrale, per rappresentare la pantomima in due atti del Maestro del Campo. Circa cento personaggi vestiti in abiti quattrocenteschi interpretano dame, cavalieri, re, regine, baroni, maghi e persino garibaldini che fanno da sfondo al duello tra il Mastro di Campoe il Re nella conquista del cuore della Regina. Tra colpi di cannone e lanci di confetti, il “cattivo” Mastro di Campo delle rappresentazioni storico-carnevalesche palermitane settecentesche, si trasforma nella rappresentazione di Mezzojuso nel vero eroe che vittorioso sul rivale, si congiunge con l’amata. Karrasegare Osinku, il Carnevale di Bosa -dal 20 al 25 febbraioCon il termine Karrasegare, s’intendono i tre giorni conclusivi dei festeggiamenti carnevaleschi: domenica, lunedì e martedì grasso. A Bosa in provincia di Oristano, miti e rituali arcaici si fanno largo lungo le strade del paese per riaffermare, di anno in anno, la potenza delle antiche tradizioni del mondo contadino. Protagoniste della scena sono le Attittadoras, maschere vestite a lutto che sin dalle prime ore del mattino invadono le strade intonando il“s’attittidu”, lamento funebre per la morte di Gioldzi, il simbolo del Carnevale. Al tramonto del sole le maschere delle vedove scompaiono per far posto alle anime del Carnevale morente: una sfilata di figure rivestite di bianco scivolano nella notte, alla ricerca di Gioldzi. I festeggiamenti si concludono con il rogo dei Gioldzi, inno alla fine del Carnevale. La battaglia delle arance, Ivrea -dal 23 al 25 febbraioPer i più avventurosi, l’antico Carnevale di Ivrea è sicuramente un’esperienza da vivere, per sperimentare il furore del popolo per almeno un giorno.Accanto alla sfilata di carri allegorici accompagnati da gruppi musicali, ogni anno, in concomitanza del clou carnevalesco, si rinnova la tradizione della Battaglia delle arance, rievocazione storicadella rivolta del popolo contro i soprusi del potere feudale. In questa occasione, cittadini e visitatori, muniti di Berretto Frigio (checontraddistingue i partecipanti alla Battaglia) si mescolano per le vie cittadine combattendo a piedi e a colpi di arance le armate del barone che rispondono dall’alto dei carri.



Immagini