Il tema della mobilità del personale del comparto sanitario, non medico, all’interno del territorio regionale è stato al centro del incontro odierno convocato dall’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, a cui hanno preso parte i rappresentanti delle sigle sindacali, firmatarie del contratto collettivo nazionale della categoria, e i vertici delle aziende sanitarie della Sardegna.

“Abbiamo preso un impegno preciso con i rappresentanti degli operatori del comparto – dichiara l’assessore Nieddu – per mettere in campo le azioni necessarie a garantire la mobilità del personale. Oggi rileviamo una situazione in cui abbiamo operatori che, rispetto alla propria residenza, si trovano a dover fare ogni giorno centinaia di chilometri per raggiungere il proprio posto di lavoro, Oss o altre figure, che da Oristano o da Nuoro, ad esempio, devono arrivare a Cagliari o viceversa. Il tavolo tecnico che abbiamo aperto oggi – precisa l’assessore – vuole mettere ordine a questa situazione favorendo in modo equilibrato il riavvicinamento degli operatori alla propria residenza. È una questione di buonsenso e vogliamo arrivare a un risultato in tempi brevi. L’incontro di oggi si è svolto in un clima assolutamente costruttivo. Abbiamo chiesto alle organizzazioni sindacali di avanzare delle proposte operative e ci aspettiamo di discutere gli aspetti tecnici già nel corso del prossimo tavolo, convocato per la fine del mese”