Sassari. Quello che ha vissuto Cinzia sulla propria pelle non è amore, lo si può definire in un modo solo: violenza.
Una brutalità assurda, inspiegabile e gratuita, ancor più in quanto a porla in essere è stato il partner, il compagno di vita che avrebbe dovuto distinguersi per altri nobili sentimenti.
La storia di Cinzia è all’apparenza una storia come tante, ma a differenza di altre è connotata dal coraggio a dosi abbondanti, voglia di riscatto e di rinascita.
Un’escalation di maltrattamenti, drammatica e al tempo stesso tristemente frequente nella vita reale in una casistica che rimbalza da nord a sud con le stesse assurde dinamiche.
Cinzia è una donna che sin dall’adolescenza si innamora di un uomo all’apparenza meraviglioso, ma che ad un certo punto inizia a mostrare il suo vero volto. Prima gli insulti, poi il primo schiaffo che in breve diventa un pugno, calci e umiliazioni, secondo una sequenza ben nota.
E inizialmente, come tutte le vittime, anche Cinzia tende a giustificare il gesto, a sottovalutare i segnali, allarmi che invece non deve mai essere ridimensionato.
Da quel momento inizia la spirale di violenza che diviene una costante del rapporto. Un incubo nel quale la donna rimane intrappolata per lunghi 30 anni.
Quella appena descritta non è la trama di un romanzo noir ma una storia vera e la protagonista è una donna nuorese che 15 anni fa è letteralmente scappata dalla città per sottrarsi a una vita fatta di violenze e minacce.
Quando si entra in quella bolla infernale ribellarsi non è semplice e lo è ancora meno in un contesto culturale e sociale della piccola provincia.
La sua è anche una storia di rinascita, come fa presagire il titolo della sua opera.
Ce lo dirà la stessa autrice Cinzia Seddone a Sassari il 7 marzo alle 16 presso il palazzo della Provincia, sala Angioy in Piazza Italia 31, dove parlerà del suo libro–denuncia, “Come una fenice” conversando con la dottoressa Annina Sardara, mediatrice familiare e coordinatrice della rete Dafne Sardegna, in un convegno dal titolo DONNE in RINASCITA, promosso dalla Consigliera di parità effettiva della Provincia di Sassari Avv.ta Valentina Bianco in collaborazione con il Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine Forense di Sassari guidato dall’avv.ta Anna Soro e della Rete Sardegna dei CPO. Introduce l’avvocata Anna Soro e modera il dibattito l’avvocata Maria Concetta Sirca, (presidente della Rete Sardegna dei Comitati per le pari opportunità).
