Sassari. Sarà presentato giovedì 19 giugno alle ore 17 nell’Aula magna dell’Università di Sassari, in piazza Università, il nuovo libro dello studioso ittirese Gianni Vulpes. Un’opera che ha richiesto un grande impegno da parte dell’autore che per anni ha raccolto materiale tra i polverosi volumi dell’Ateneo per ricostruire, con minuzia di particolari, Sassari e la Sardegna tra il 1754 e il 1764, raccontandole attraverso i laureati di quel decennio. Un lavoro monumentale, destinato a far parte della prestigiosa biblioteca universitaria sassarese, dedicato allo scomparso e indimenticabile professor Giuseppe Doneddu, mentore di Gianni Vulpes e arricchito dai preziosi suggerimenti del dottor Angelino Tedde di Chiaramonti e dall’autorevole post fazione di Gian Paolo Brizzi, professore emerito dell’Università di Bologna. “L’intervento che accompagna la ricerca dell’appassionato Gianni Vulpes, ha voluto arricchire la conoscenza dell’Università di Sassari pubblicando “Las fees de la aprobacione de grados” redatte dal notaio Arimondo, segretario comunale – ha sottolineato il professor Brizzi –, accompagnandole con un’accurata ricerca biografica su un campione di neo-dottori del Collegio/Università di Sassari che concludevano il loro percorso di studi in un momento topico della storia dell’Ateneo”. Il libro sarà presentato giovedì alle ore 17 nell’Aula magna dell’Università con una cerimonia che prevede i saluti del magnifico rettore Gavino Mariotti e a seguire gli interventi del professor Gian Paolo Brizzi e del dottor Angelino Tedde, già ricercatore dell’Università, prima dell’appassionata relazione dell’autore del libro, Gianni Vulpes. Appuntamento a giovedì alle ore 17 con il volume: “I laureati dell’Università di Sassari (1754-1764) saggi biografici di un ceto egemone” edito da Magnum edizioni.
