Luciano Tancredi

Luciano Tancredi è il nuovo direttore della Nuova Sardegna, il glorioso giornale fondato nel 1891 da un gruppo di sassaresi illuminati e costretto a chiudere nel 1926 per i soprusi del fascismo (sarebbe tornato in edicola soltanto nel 1947).

Il Consiglio di amministrazione di Sae Sardegna, la società editrice, nella seduta del 10 luglio ha deliberato la nomina di Tancredi, che guiderà La Nuova a partire dal 14 luglio. Prende il posto di Giacomo Bedeschi, che era in carica dal marzo 2023 e che si trasferirà a Pavia: è stato infatti nominato caporedattore/condirettore della Provincia Pavese, ultimo quotidiano entrato nel Gruppo Sae, del quale fanno parte, oltre alla Nuova Sardegna, anche il Tirreno di Livorno, la Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio Emilia e La Nuova Ferrara, tutte testate provenienti dalla catena di quotidiani locali del Gruppo L’Espresso (poi Gedi).

Tancredi, nell’assumere la direzione de La Nuova, lascia la posizione di direttore editoriale del Gruppo Sae ad Antonio Di Rosa (direttore della Nuova Sardegna dal dicembre 2017 al febbraio 2023), nominato anch’egli dal presidente e amministratore delegato Alberto Leonardis.

In un contesto di crescenti difficoltà della stampa quotidiana in Italia (il Corriere della Sera è rimasto l’unico giornale a vendere più di 100mila copie cartacee), La Nuova Sardegna continua a giocare nella serie A delle prime venti testate italiane. L’ultimo dato (fonte Prima Comunicazione) è del maggio 2025 con 14.018 copie cartacee vendute, il dato migliore tra le testate del Gruppo Sae.

Forte la presenza sul web, con un lavoro cominciato dalla redazione nel 2010 e che ha portato a importanti risultati in termini di visualizzazioni e utenti unici e a un impatto social rilevante con più di 400.000 folllower su Facebook e più di 300.000 su Instagram.

Dell’azionariato di Sae Sardegna, editrice del quotidiano sassarese, fanno parte il Gruppo Sae (Sapere Aude Editori), azionista di controllo, la Fondazione di Sardegna, la Depafin del Gruppo De Pascale e Abinsula Srl.

Dal settembre 2024 il giornale non viene più stampato nello stabilimento di Predda Niedda a Sassari, ma nel centro stampa dell’Unione Sarda a Cagliari.

Da mezzo secolo il quotidiano di Sassari non ha più avuto un direttore sardo: l’ultimo fu Aldo Cesaraccio. Durante la gestione del Gruppo L’Espresso, con il clamoroso rilancio del giornale negli anni Ottanta, La Nuova è stata guidata da  Luigi Bianchi, Alberto Statera, Sergio Milani, Livio Liuzzi, Stefano Del Re, Paolo Catella e Andrea Filippi. Poi Antonio Di Rosa nel periodo in cui il quotidiano sassarese fu preso in affitto da Db Information e nel primo anno di gestione del Gruppo Sae, infine Giacomo Bedeschi.

Ma chi è il nuovo direttore? Luciano Tancredi, aquilano come il leader del Gruppo Sae Alberto Leonardis, comincia la carriera al Messaggero di Roma, a 20 anni entra nella redazione romana da praticante. Nel ’90 fa parte della squadra che l’editore Raul Gardini invia in Romagna per aprire la prima redazione del Messaggero di Ravenna. A 29 anni partecipa al rilancio dell’edizione Abruzzo e diventa capo della redazione di Pescara. Si occupa in seguito della riapertura della redazione di Ancona e del rilancio dell’edizione Marche, diventandone il responsabile. Nel 2004 torna a Roma, prima come vice e poi come caporedattore degli Interni. In quegli anni alterna il desk alla scrittura anche come inviato di guerra in Somalia e Kosovo e su alcuni dei principali fatti di cronaca italiani ed esteri.
Nel 2012 lascia temporaneamente il giornalismo ed entra nello staff di Palazzo Chigi come portavoce ed esperto nel Dipartimento Editoria e nella Struttura di missione per le celebrazioni di interesse nazionale. Poi passa in Rai, dove è autore di trasmissioni come Domenica in, Vita in diretta e Chi l’ha visto? e infine si occupa, nello staff del direttore, delle inchieste e degli approfondimenti giornalistici del canale di informazione Rainews24.
In quegli anni è docente a contratto di Comunicazione presso la facoltà di Psicologia dell’Università dell’Aquila e presso l’Università Iusm-Uniroma4 di Roma. Dal 2006 insegna “Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico” e “Linguaggio autoriale per la tv” nel Master per laureati e professionisti presso la Scuola di Alta Formazione Eidos Communication.
Dal 2017 viene chiamato a dirigere la comunicazione e le relazioni esterne e istituzionali del Gruppo Condotte, e successivamente entra nella Direzione Public Affair di Fincantieri come responsabile dei rapporti istituzionali con gli enti territoriali, posizione che ricopre fino al momento in cui viene chiamato dal Gruppo Sae a dirigere Il Tirreno, dal novembre 2021 al febbraio 2024, e in seguito diventa direttore anche della Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio Emilia e La Nuova Ferrara, da febbraio a luglio 2023. Dal 1° febbraio 2024 era direttore editoriale del Gruppo Sae.